
Se analizziamo un genere come quelli dei puzzle game, ci renderemo conto di come spesso i protagonisti sono del tutto superflui nel mondo dei videogiochi. Molti titoli appartenenti a questo filone infatti, molto spesso non fanno uso assolutamente di personaggi caratteristici, ma fondano tutta l’azione di gioco sulla formazione di colonne di pietre colorate da sistemare nel modo più opportuno o di mattoncini da incastrare nella maniera più corretta.
Ci sono però anche molti altri titoli che si definiscono a tutti gli effetti puzzle game, anche dal discreto successo, che fondano invece una buona parte del proprio successo proprio grazie all’utilizzo di personaggi simpatici e spesso cartooneschi. Basti ricordare per esempio il simpatico spin off della serie di Street Fighter e Vampire Hunter, con alcuni dei principali protagonisti dei picchiaduro Capcom il Super Puzzle Fighter, puzzle game dal meritato successo.


All’interno delle sue mille apparizioni nel mondo dei videogiochi abbiamo conosciuto un vero e proprio mondo di protagonisti che hanno avuto l’onore e l’onere di accompagnarlo durante le sue avventure, a volte nel ruolo di personaggi attivi che concretamente potevano aiutarlo a soddisfare le sue missioni, altre volte nel ruolo di avversari acerrimi e pericolosi nonostante il look sempre cartoonesco e colorato che però poteva nascondere mille problemi.


