Global Resistance, un video esplicativo in attesa di Resistance 3


Massacrare creature mostruose all’interno dei nostri videogiochi preferiti è sicuramente una delle passioni che maggiormente spingono una fetta di giocatori a preferire l’intrattenimento videoludico ad altre tipologie di passatempi. Sferrare colpi di qualunque tipo, che sia con semplici pugni, con armi bianche decisamente eleganti o torturare con pallottole di ogni tipologia, è insomma uno sfizio che in molti si tolgono con grandissimo piacere.

I giochi con i quali è possibile dar sfogo in modo pacifico e tranquillo a quest’istinto puramente virtuale sono davvero moltissimi, dai titoli contrassegnati dal marchio di survival horror, dopo aver fatto almeno un paio di salti dalla postazione di gioco per il terrore, fino ai più adrenalinici sparatutto che non perdono occasione per farci crivellare di colpi qualunque cosa si muova sull’area di gioco. In merito a questo la saga di Resistance vi dice nulla?

Epic vuole riportare in vita la serie Unreal

 Mike Capps, il presidente di Epic Games, ha ammesso che la compagnia ha trascurato il brand Unreal in questi ultimi anni, per favorire lo sviluppo di progetti come Gears Of War, Infinity Blade, Shadow Complex e Bulletstorm.

Lo stesso Capps vorrebbe riportare in vita la serie Unreal, anche se al momento non ci sono piani precisi sul futuro di questa saga, nonostante il successo planetario dei suoi titoli, Epic è una piccola azienda e può dedicarsi ad un solo gioco per volta.

Classifica inglese, Zumba Fitness resiste al primo posto

 Incredibile ma vero, Zumba Fitness non molla la vetta della classifica inglese. Il gioco di ballo/fitness è ancora in testa alla UK charts, una classifica a dir la verita’ priva di novita’ significative, vista anche la penuria di uscita.

Call Of Juarez The Cartel di UbiSoft si piazza al secondo posto, si tratta dell’unica nuova entrata della settimana, purtroppo però il gioco non è riuscito a battere l’immortale Zumba Fitness.

Attentato di Oslo: il TG1 attacca i videogiochi

 Ci risiamo, era solo questione di tempo, direbbe qualcuno. Direbbero tanti. Stanno dicendo in molti. Il TG1, nel raccontare a modo suo la strage di Oslo con il mirabile tentativo di scoprire le cause (e menomale che esiste un memoriale di 1.500 (millecinquecento!) pagine redatto dallo stesso stragista e pubblicato sul web) che hanno portato Anders Behring Breivik a trucidare più di 90 persone nel suo folle attentato in Norvegia, prende di mira ovviamente i videogiochi, quelli violenti. Call of Duty e soci per intenderci.

Il servizio, ripreso da un utente nel video disponibile dopo il salto, ovviamente è il solito miscuglio trito e ritrito di luoghi comuni, inesattezze, crociate superficiali e soprattutto di nessuna fondatezza che collegherebbero i gesti del killer a quanto permettono di fare i videogiochi. Anzi no, scusate, Breivik a quanto pare era un fan di Call of Duty. Ecco, ora si spiega tutto.

UbiSoft parla del futuro di Assassin’s Creed

 Nel corso del Comic-Con 2011 di San Diego, tenutosi nello stato della California durante lo scorso week-end, si è ovviamente parlato anche del franchise di Assassin’s Creed, con un panel appositamente organizzato da UbiSoft per parlare del passato, presente e futuro dell’amata serie degli assassini.

In primo luogo, lo sceneggiatore Darby McDevitt ha spiegato un po’ di come vengano prese certe decisioni relative alla storia durante le fasi dello sviluppo. Vengono ricevute delle indicazioni sui luoghi e sulla struttura narrativa complessiva come basi sulle quali iniziare a dare vita alla trama. Poi, lui e la sua squadra si mettono al lavoro cercando di sviluppare una storia in grado di adattarsi al meglio con queste indicazioni. Infine, questo porta ad altre basi dalle quali gli sceneggiatori decidono di dare vita a personaggi o eventi secondari, sempre collegati comunque agli eventi principali.

Comic-Con 2011, foto dei migliori cosplay

Il Comic-Con di San Diego attira ogni anno migliaia di persone appassionate di videogiochi, film, fumetti e serie TV. La fiera è nota anche per le gare ed i tornei di cosplay, una moda che da tempo ha preso piede anche in Italia.

Nella gallery qui sotto vi presentiamo alcuni dei migliori cosplay visti al Comic-Con 2011, i costumi sono veramente variegati, possiamo trovare ragazzi vestiti da Solid Snake piuttosto che da Darth Vader o da cubo di Portal 2.

Limbo, le 50 morti più interessanti del gioco


Avete presente quel piccolo grande capolavoro che fece timidamente capolino sull’ormai vetusta Playstation 2 prendendo in contropiede gli appassionati di videogiochi che non si aspettavano una simile meraviglia sulla propria console? Vi diamo un aiutino per capire di chi stiamo parlando: il protagonista è un bambino cornuto e il suo compito è quello di uscire dal castello nel quale è imprigionato insieme ad una strana ragazza conosciuta al suo interno.

Bravi, quelli più attenti tra di voi avranno capito che si parla di ICO, quel meraviglioso tuffo nella poesia videoludica che presto tornerà prepotentemente sulle nostre console con la ICO Collection che conterrà anche il suo ideale seguito indiretto, ovvero Shadow of Colossus che vedrà un baldo cavaliere alle prese con forzuti colossi. Ricordate le temibili ombre nemiche di ICO? Avreste mai pensato che un giorno avreste potuto essere voi ad impersonare una di quelle ombre?

Attentato ad Oslo, colpa dei videogiochi violenti?


Più volte abbiamo affrontato l’argomento e più volte abbiamo notato quanto la passione per i videogiochi non sia per nulla vista di buon occhio dalle persone comuni che non conoscono quest’interesse tecnologico, a meno che non venga rappresentato semplicemente da una pallina gialla con tanto di enorme bocca pronta a masticare sferette gialle e fantasmini colorati e che consumi le voglie dei giocatori in una manciata di minuti.

Quelli messi maggiormente sotto accusa sono i videogiochi che implicano in qualche modo un certo livello di violenza, permettono a ferite laceranti di sanguinare in modo anche piuttosto realistico e soprattutto mettono in dotazione virtualmente, al giocatore di turno, delle armi praticamente identiche alle controparti reali. Videogioco violento = violenza nella realtà, è questo che diranno in molti dopo alcune informazioni trapelate dal terribile attentato ad Oslo di un paio di giorni fa.

Star Wars Kinect, nuovi screenshot

Microsoft ha pubblicato quattro nuovi screenshot di Star Wars Kinect, l’attesissimo gioco ispirato al mondo di Guerre Stellari che  unirà il sistema di controllo hands-free di Kinect con una delle saghe cinematografiche più amate di tutti i tempi. Oltre ai duelli fra Jedi con le spade laser, nel gioco ci saranno anche delle gare di velocità con i Pod: le le immagini che vi proponiamo oggi sono dedicate proprio a queste competizioni.

Star Wars Kinect debutterà a fine anno, sia in edizione standard, sia con un bundle in edizione limitata comprendente una console personalizzata da 320 GB, un controller color oro, un sensore Kinect completamente bianco, headset e  il gioco Kinect Adventures (oltre allo stesso Star Wars, ovviamente). Ed ora spazio agli screenshot, vi aspettiamo dopo il salto!

Fruit Ninja Kinect, video gameplay

Per la gioia di tutti i Kinect-maniaci, su YouTube è arrivato un nuovo video del gameplay di Fruit Ninja Kinect, la versione “motion controllata” di uno dei puzzle game più divertenti ed originali mai apparsi su iPhone, iPad e Android.

Lo scopo del gioco, come si evince chiaramente dal titolo, è quello di tagliare della frutta usando la spada affilata di un ninja: detta così sembra banale, forse lo è per davvero, ma possiamo assicurarvi che si tratta di un giochino dannatamente divertente! Fruit Ninja approderà nella vetrina digitale di Xbox Live il prossimo 10 agosto. In attesa di provarlo, gustatevi il video del gioco che vi aspetta dopo il salto.

The Legend of Zelda Majora’s Mask, Eiji Aonuma pensa al remake 3D

 Intervistato sulle pagine di Nintendo Power, Eiji Aonuma, producer della serie The Legend Of Zelda, ha ammesso che Majora’s Mask potrebbe arrivare in futuro anche su 3DS. Il gioco è uscito originariamente nel 2000 su Nintendo 64, un remake 3D non è assolutamente da escludere.

Aonuma ha fatto capire che tutto dipenderà dalle richieste dei fan, Ocarina Of Time 3D è stato convertito su Nintendo 3DS perchè, dopo 13 anni dal lancio, il gioco è ancora molto popolare tra i giocatori.

Halo Combat Evolved Anniversary, i primi cinque minuti in un video

 Al Comic-Con Microsoft ha mostrato i primi cinque minuti della campagna single player di Halo Combat Evolved Anniversary, remake HD del primo gioco della serie, uscito originariamente nel novembre del 2001 su Xbox.

Questo porting per Xbox 360 presenta una grafica completamente in alta definizione (il motore è lo stesso di Halo Reach), la campagna per giocatore singolo non subirà cambiamenti di alcun tipo, mentre ci saranno alcune novità riguardo al sistema di controllo e al multiplayer.

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