
Molto spesso gli appassionati di videogiochi si immedesimano nei personaggi che interpretano durante le partite con i propri giochi preferiti scaricando la tensione accumulata da intensive ore di studio per la riuscita di un esame, oppure il semplice ma deleterio stress da lavoro che finiamo per soffrire dopo una settimana di ripetitivo lavoro d’ufficio tra scartoffie e schede da registrare e firmare. I videogiochi possono essere una sorta di cura.
Sembra assurdo ma può essere davvero rilassante infliggere fisicamente danni virtuali al nostro avversario in un turbolento picchiaduro o distruggere ogni cosa che appare sullo schermo nel più frenetico sparatutto disponibile sul mercato. Una distruzione videoludica soffoca una possibile nevrosi reale, ma da oggi non è detto che soltanto i giochi piuttosto dinamici e violenti possono risolvere questi nostri problemi di ansia e di stress.








