Giochi della memoria, Power Instinct


Nell’attuale panorama videoludico, uno dei generi di giochi che maggiormente si è imposto sul mercato offrendo una vastità enorme di titoli tra cui il giocatore medio può scegliere è sicuramente quello dei picchiaduro. Infatti ognuno può selezionare quello che preferisce tra quelli che sfruttano armi più o meno convenzionali, che ricordano le tradizioni di paesi complessi e ricchi sotto questo punto di vista come il Giappone e molti altri.

La stragrande maggioranza è composta da quelli che riguardano i combattimenti a mani nude permettendo al giocatore di selezionare il proprio lottatore preferito tra una rosa determinata di personaggi e buttarsi nella mischia. Molti sono in stile puramente arcade come il classico Street Fighter, altri sfruttano l’elemento splatter sanguinoso come Mortal Kombat ed altri invece utilizzano l’arma dell’ironia, proprio come Power Instinct.

Will Wright, il papà di Spore al lavoro su un grande titolo


Nella lunga ed articolata storia dei videogiochi sono davvero tanti i titoli che hanno visto la luce ma sicuramente non tutti sono stati degni di nota visto che moltissimi sono finiti tristemente nel dimenticatoio perché non offrivano nulla di particolarmente buono né dal punto di vista grafico né per quanto riguarda la semplice struttura di gioco, magari imitando in modo improbabile il titolo di successo del periodo sperando di bissarne il successo.

Ma ci sono invece alcuni giochi che sono entrati a far parte della storia dei videogiochi, in special modo perché hanno presentato dei meccanismi di gioco totalmente innovativi rappresentando quindi i capostipiti di nuove particolari forme di divertimento. Basti ricordare per esempio The Sims, un gioco che potrebbe essere considerato come una vera e propria seconda vita virtuale guidando una serie di personaggi alle prese con la vita vera.

F.E.A.R.2: Project Origin, nuovi video

Carissimi amici, eccoci tornati a parlare del nuovo capitolo di F.E.A.R., F.E.A.R.2: Project Origin, che si appresta ad arrivare su PlayStation 3, Xbox 360 e PC il prossimo 13 Febbraio.

A caratterizzarlo, troveremo un gameplay rinnovato e soluzioni grafiche pensate appositamente per espandere l’esperienza dei giocatori. Il che si evince anche dai due nuovi video che abbiamo il piacere di proporvi quest’oggi.

In quello che trovate dopo il salto, ad esempio, è possibile assistere ad un’intervista fatta a Dave Matthews (primary art lead). Proprio l’ideale per saperne di più sul design di questo nuovo, attesissimo titolo, in cui una squadra speciale si troverà al cospetto della città di Auburn sconvolta da un’esplosione soprannaturale.

Buona visione!

I videogiochi fanno bene ai nostri nonni


I videogiochi sono prodotti per bambini. Quante volte ci è capitato di sentire quest’affermazione in special modo da chi cerca sempre di denigrare la validità di una forma di intrattenimento piacevole come il videogioco per console e che non ha nessuna idea di come sia in realtà vivere un’avventura da un punto di vista virtuale mettendosi nei panni di volta in volta di un protagonista diverso conquistando territori o salvando persone in pericolo.

Certo, ogni videogioco ha una sua fascia d’età a cui viene dedicato, infatti è chiaro che un picchiaduro piuttosto feroce alla Mortal Kombat oppure un’avventura alla GTA dove possiamo divertirci a sparare ingiustificatamente i passanti, ad investire con la nostra automobile rubata le pupe dei gangster e ad affiliarci a clan della malavita, non sono decisamente adatti ad un pubblico particolarmente giovane.

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