Batman Arkham Asylum, tutto il materiale della Collector’s Edition


Di lui abbiamo parlato più volte all’interno del nostro blog perché si tratta di uno dei personaggi nati dal mondo dei fumetti americani più utilizzati per apparire nel mondo dei videogiochi. Probabilmente grazie al suo incontenibile carisma, grazie alla sua ambivalenza che lo etichetta come supereroe buono e attento ma allo stesso tempo protagonista della notte più oscuro, coadiuvato anche dal suo abbigliamento dark.

Stiamo ovviamente parlando di Batman, uno dei supereroi classici più amati del mondo dei fumetti e più volte prestato anche all’universo dei telefilm e dei film per il grande schermo in una serie di episodi davvero irresistibili per i fan dell’uomo pipistrello. Come abbiamo già detto anche i videogiochi non sono stati a guardare e da trasposizione dirette dei film a giochi totalmente originali, più volte Batman ha fatto la sua comparsa.

I 7 giochi più “verdi” della storia

Navigando in rete in cerca di qualche scoop mi sono imbattuto in un divertentissimo articolo di Brett Elston, Senior Nintendo Editor di GamesRadar US. Non potevo che riportare la classifica accurata ed insolita che ci viene proposta. Spero che siate amanti della natura e di ciò che ci offre, ma soprattutto amanti di giochi che la elogiano e la fanno partecipe, se non protagonista, del nostro gameplay. Di seguito quindi i 7 giochi più eco-friendly della storia!

7° Posizione – Viva Pinata

 Come potete indovinare la missione principale del gioco è rendere l’ambiente accogliente per ogni Pinata. Ogni Pinata ha dei gusti diversi e quindi ci toccherà coltivare il maggior numero di giardini per accontentare tutti. Sicuramente un must per chi è un fan del verde e della natura. Avremo a disposizione cosi tante piante, e quindi cosi tanti colori, che giocarci sarà assolutamente un piacere.

6° Posizione – Actraiser

 Per chi ricorda questo fantastico gioco per SNES non è una sopresa trovarlo in classifica. Il gioco in questione vede protagonista un Dio rinato che deve insegnare all’uomo a civilizzarsi. Molti di voi penseranno: ” Beh costruire case, cacciare, pescare ecc. non è di certo un bel modo di aiutare la natura “. Ma non è solo di questo che si parla. In Actraiser la nostra missione principale è soprattutto ripulire l’acqua e sconfiggere i demoni che tentano di ostacolare l’evoluzione.

Wii, le partite con la console Nintendo sono più brevi


Quante sono le raccomandazioni che i genitori fanno ai ragazzi appassionati di videogiochi che passano il proprio tempo con i giochi preferiti e le console in loro possesso? Sicuramente tantissime, dalla distanza di sicurezza da mantenere per non restare incollati allo schermo del monitor fino alle avvertenze riguardo le tipologie di giochi da usare che non devono contenere troppa violenza e tematiche particolarmente crudeli.

Insomma in special modo se non siamo ancora maggiorenni e non possiamo gestire autonomamente la nostra vita, sono tante le raccomandazioni che ci tocca seguire per poter continuare a sparare forsennatamente con i nostri sparatutto preferiti e per continuare ad imparare nuove tecniche di combattimento per i nostri picchiaduro, ma una delle più autorevoli è la quantità di tempo che ci viene permesso di trascorrere con i videogiochi.

G.I. Joe Rise of the Cobra, sempre più vicino al caro vecchio Contra


Il vento di revival soffia senza sosta un po’ in tutte le direzioni offrendo di volta in volta a personaggi, situazioni e mode passate e spesso considerate ormai obsolete, di ritornare a gran voce e di dimostrare quanto ancora si possa fare e dire su strumenti e volti che tutti avevano dato per falliti. Basta pensare alle mode vintage che tornano prepotentemente, così come alcuni stili di musica riscoperti solamente in questi anni dopo tanto tempo passato nell’oblio.

E questa moda a quanto pare riguarda anche i giocattoli, i cari vecchi passatempi che forse proprio voi, se avete ormai qualche annetto alle spalle, utilizzavate per divertirvi e che a sorpresa tornano di nuovo in una versione decisamente rinnovata per il sollazzo dei bambini di oggi. Grazie ad una versione cinematografica prossimamente in arrivo infatti, alcuni piccoli eroi della nostra infanzia si apprestano a fare ritorno in pompa magna.

Batman Arkham Asylum, il miglior gioco con il supereroe in assoluto?


Il suo mantello scuro come la notte ha più volte fatto la sua comparsa davanti ai nostri occhi in moltissimi modi diversi, che si tratti di film per il grande schermo che spesso possono vantare un cast d’eccezione sia per il volto degli attori protagonisti che per i celeberrimi nemici di sempre, che si tratti delle classiche serie di telefilm con tanto di scene di combattimenti enfatizzate da veri e propri fumettoni che appaiono sullo schermo.

Senza contare la moltitudine di fumetti dedicati all’eroe in questione che in effetti rappresentano il primo ingresso nel mondo reale che poi l’ha consacrato come uno dei supereroi più amati ed apprezzati di tutti i tempi. Stiamo parlando di Batman, il favoloso supereroe di Gotham City, l’uomo pipistrello per eccellenza che indossando la sua tipica maschera e il mantello se la vede di volta in volta con i suoi temibili antagonisti.

Six Days in Fallujah, forse non arriverà mai una versione europea


Basta accendere la televisione e guardare un telegiornale per accorgerci di cosa accade nel mondo senza avere l’obbligo di prendere un aereo e visitare i quattro angoli del globo per scoprire le vicende che animano le giornate dei paesi molto lontani dalla nostra città di residenza. Molto spesso le notizie si concentrano sui temi politici nazionali ed internazionali, ma purtroppo sempre più spesso ci sono immagini che vorremmo non vedere.

In special modo le guerre che interessano popolazioni occidentali o che riguardano l’invio di alcune truppe di nazioni alleate in missioni per così dire di pace, sono purtroppo all’ordine del giorno per le notizie che ci vengono trasmesse dai tg di mezzo mondo e non possiamo fare altro che scoprire giorno dopo giorno quanta morte e distruzione possa far parte dell’animo umano e trincerarsi dietro motivi economici e di mera acquisizione del potere.

Le 5 console che il mondo ha dimenticato

Come tutti sappiamo il mondo videoulitico non perdona. Il mercato dei videogames è in continua espansione sotto tutti i punti di vista ed investire su giochi o tecnologie superate non è di certo la regola aurea del marketing. Come tutti sappiamo esiste una categoria di videogiocatori che non rinuncia al fascino dell’antiquariato: i retrogamers. Per la gioia di quest’ultimi vi presento una top 5 di console dimenticate dal mondo, ma di sicuro non dagli appassionati del genere retrò.

Posizione 5 – Sega Saturn

 Uscita tra il 1994 e il 1995, rispettivamente in Giappone e in Nord America, si piazza al quinto posto avendo perso, purtroppo, la battaglia contro la Playstation e la Nintendo. Anche se uscita prima delle due console antagoniste, il Saturn, ha avuto grandi problemi per quanto riguarda lo sviluppo. Fattore principale dell’uscita di scena fù infatti la difficoltà riscontrata dalle software house a sviluppare giochi su di un codice cosi complesso. L’hardware presente all’interno è alquanto superiore alle due rivali, ma purtroppo per i suoi fans gli è andata male. Dopo meno di quattro anni di battaglia la Sega ha mandato fuori produzione la console.

Xbox 360 in Giappone vende meno della Playstation 3


Chi di voi può vantarsi di avere ancora in casa una splendente console della passata generazione? Qualcuno di voi avrà ancora in bella mostra nel proprio salotto o nella propria camera una Playstation 2 fiammante che negli anni ci ha regalato delle perle preziosissime per il nostro divertimento e per il nostro intrattenimento, nuovi episodi di vecchie gloriose saghe conosciuti in altri momenti e titoli nuovi di zecca pronti ad entusiasmarci.

Eppure il mondo dei videogiochi ha preso altre strade e chiaramente le generazioni precedenti sono passate in secondo piano a favore delle macchina da gioco che ormai già da qualche tempo illuminano il futuro videoludico con dei livelli di perfezione grafica che tende ad avvicinare i giochi a veri e propri film, e a migliorare la giocabilità andando incontro ai voleri del vasto pubblico che decide acquistando o meno alcuni giochi.

I videogiochi fanno bene alla vista


Quante volte è stato criticata la nostra viscerale passione per i videogiochi? Quante volte i nostri genitori, i nostri partner o comunque le persone che ci sono vicine ci hanno raccomandato di non abusarne altrimenti avremmo corso molti rischi tra cui un aumento di peso per non smuovere il fondoschiena dal divano, una paralisi nella schiera delle nostre attività sociali e non per ultimo un calo della vista sensibile per stare sempre davanti ad uno schermo?

Sicuramente tantissimi di voi hanno subito queste angherie, ma è arrivato anche il momento del riscatto grazie all’ennesima ricerca messa a punto sugli effetti dei videogiochi sulla nostra vita e sul nostro sviluppo. Le ultime analisi sono state svolte dalla rinomata università americana di Rochester ed è stata pubblicata su Nature Neuroscience e riguardano proprio la sensibilità della vista, modificata per chi è abituato a divertirsi con i videogiochi.

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