
Di lui abbiamo parlato più volte all’interno del nostro blog perché si tratta di uno dei personaggi nati dal mondo dei fumetti americani più utilizzati per apparire nel mondo dei videogiochi. Probabilmente grazie al suo incontenibile carisma, grazie alla sua ambivalenza che lo etichetta come supereroe buono e attento ma allo stesso tempo protagonista della notte più oscuro, coadiuvato anche dal suo abbigliamento dark.
Stiamo ovviamente parlando di Batman, uno dei supereroi classici più amati del mondo dei fumetti e più volte prestato anche all’universo dei telefilm e dei film per il grande schermo in una serie di episodi davvero irresistibili per i fan dell’uomo pipistrello. Come abbiamo già detto anche i videogiochi non sono stati a guardare e da trasposizione dirette dei film a giochi totalmente originali, più volte Batman ha fatto la sua comparsa.
Come potete indovinare la missione principale del gioco è rendere l’ambiente accogliente per ogni Pinata. Ogni Pinata ha dei gusti diversi e quindi ci toccherà coltivare il maggior numero di giardini per accontentare tutti. Sicuramente un must per chi è un fan del verde e della natura. Avremo a disposizione cosi tante piante, e quindi cosi tanti colori, che giocarci sarà assolutamente un piacere.
Per chi ricorda questo fantastico gioco per SNES non è una sopresa trovarlo in classifica. Il gioco in questione vede protagonista un Dio rinato che deve insegnare all’uomo a civilizzarsi. Molti di voi penseranno: ” Beh costruire case, cacciare, pescare ecc. non è di certo un bel modo di aiutare la natura “. Ma non è solo di questo che si parla. In Actraiser la nostra missione principale è soprattutto ripulire l’acqua e sconfiggere i demoni che tentano di ostacolare l’evoluzione.




Uscita tra il 1994 e il 1995, rispettivamente in Giappone e in Nord America, si piazza al quinto posto avendo perso, purtroppo, la battaglia contro la Playstation e la Nintendo. Anche se uscita prima delle due console antagoniste, il Saturn, ha avuto grandi problemi per quanto riguarda lo sviluppo. Fattore principale dell’uscita di scena fù infatti la difficoltà riscontrata dalle software house a sviluppare giochi su di un codice cosi complesso. L’hardware presente all’interno è alquanto superiore alle due rivali, ma purtroppo per i suoi fans gli è andata male. Dopo meno di quattro anni di battaglia la Sega ha mandato fuori produzione la console.

