
Sono moltissimi gli espedienti che i film horror utilizzano nelle loro trame per impressionare gli spettatori ormai fin troppo preparati a tutto. Ogni appassionato del genere ha sempre più difficoltà a saltare dalla sedia per una scena particolarmente terrorizzante, ma per fortuna alcune chicche cinematografiche ancora si vedono all’orizzonte per permettere a chi è fan del genere o a chi vuole vivere un paio d’ore di sano terrore di godersi un grande spettacolo.
Tra assassini spietati che sgozzano le proprie vittime, malati terminali di cancro che non hanno nulla di meglio da fare se non catturare ignari vittime per scatenare un gioco al massacro con punizioni inimmaginabili e spettri che sorgono da cimiteri abbandonati su cui hanno costruito delle colossali magioni, sono diversi gli stereotipi classici del film horror, ma quelli di matrice giapponese negli ultimi anni hanno offerto qualcosa in più.







