
E’ stato sicuramente uno dei giochi che hanno impreziosito maggiormente il reparto titoli di una console purtroppo un po’ dimenticata come il Nintendo 64 che tante belle emozioni ci ha regalato quando il salto dai giochi su cartuccia a quelli su cd e dvd stava per essere effettuato. L’avventura mette in luce una delle coppie più particolari e stravaganti che un titolo per console avesse mai avuto e che ancora oggi appare come tra le meglio assortite.
Stiamo parlando di Banjo-Kazooie, una delle migliori proposte d’avventura della Rare che fece molto parlar di sé ai tempi della gloriosa console Nintendo. Al comando di un simpatico orso e del suo amico pennuto che poteva venirci in aiuto per svolgere alcune delle missioni che ci venivano proposte, avevamo il compito di sconfiggere la malefica strega Gruntilda raccogliendo intanto piume e bonus vari in giro per le aree da esplorare.

Replay Studios e SouthPeak Games ci propongono un gioco di spionaggio basato su una storia vera. In realtà solo la protagonista e l’ambientazione storica sono fedeli alla storia originale. Velvet Assassin infatti è un titolo che rimanda al nome di un famoso agente segreto britannico che è stato in servizio durante la Seconda Guerra Mondiale e giustiziato in un campo di concentramento nel 1944. Il nome di questo agente è Violette Szabo.

Circa un anno e mezzo fa abbiamo assistito tutti all’uscita di Call of Juarez. Sviluppato da Techland e Ubisoft, il gioco raccontava una storia del vecchio West che aveva come protagonisti due fratelli: Reverendo Ray e Thomas. I giocatori erano catapultati nel mondo crudele e spietato del West con sparatorie e la solita ricerca all’oro (per l’appunto l’oro di Juarez). Prima di continuare la saga con un secondo capitolo gli sviluppatori hanno pensato bene di farci sapere cosa successe prima.
Ad un giorno dall’uscita dell’omonimo film non potevamo che parlare di X-Men Origins: Wolverine. Il film, come ci suggerisce il titolo, ha come protagonista il personaggio della saga X-Men più amato. Armato di una forza fisica sovrumana, e della lega metallica che gli scorre nelle vene, il nostro eroe è pronto a fare il suo ritorno anche su console. Come ogni film riadattato in gioco il titolo ha un pò di pecche, ma ciò non vuol dire che sia tutto da buttare.
Sono passati 2 anni da quando il primo capitolo di Lost Planet è approdato sulle nostre console e, quest’anno, siamo tutti pronti ad accoglierne il seguito. Lost Planet ci aveva colpito con le sue visuali mozzafiato, con il suo gameplay incalzante e mai noioso e, soprattutto, per l’ambientazione spettacolare sotto ogni punto di vista. Quello che ci propone Lost Planet 2 è tutto il primo capitolo elevato all’ennesima potenza.

Oramai è dal lontano 2007 che sentiamo parlare di questo fantasmagorico gioco che dovrebbe prendere il posto del tanto osannato Tomb Raider. La protaonista infatti ha tutte le carte in regola per surclassare la vecchia Lara e sostituirla sulle console next-gen. Ma cosa ha di tanto diverso questo titolo da un Tomb Raider? Con le ultime dichiarazioni e i primi trailer possiamo fare un confronto più approfondito sulla questione.