Alla guida di un Tornado su Nintendo DS

Ha stupito tutti con la sua sconvolgente giocabilità ma soprattutto con un’idea di base assolutamente folle ed innovativa che sulla carta poteva sembrare addirittura un flop annunciato ma in realtà il gioco è riuscito a calamitare l’attenzione in un modo talmente forte da essere diventato un termine di paragone per i titoli che seguiranno le sue impronte. Il videogame in questione è Katamary Damacy ma finora nessuno ha battuto quella strada.

Nessuno ha infatti osato creare un gioco in cui lo scopo è quello di inglobare il maggior numero di oggetti crescendo a dismisura fino a risucchiare persone ed interi edifici aumentando la propria misura in modo esponenziale. Beh, nessuno fino ad oggi visto che è di prossima uscita per Nintendo DS un nuovo titolo battezzato Tornado che richiama a grandi linee la struttura dell’ineguagliabile Katamary Damacy proponendo una storie leggermente meno folle.

Giochi della memoria, Congo’s Caper

Molto spesso nel mondo dei videogiochi è stato rappresentato il mondo degli uomini primitivi come scenario per una serie di titoli dal successo anche piuttosto interessante. Moltissimi sono i giochi che hanno come componente fondamentale un protagonista che proviene direttamente da un’era in cui dinosauri e lucertoloni di vario tipo furoreggiavano e di certo la vita umana non era facile come quella che possiamo vivere oggi.

I titoli che fanno parte di questa lunga schiera sono molti, ma giusto per citarne alcuni, Joe & Mac, una simpatica coppia di uomini in gonnellino e clava l’hanno fatta da padrone per molto tempo, così come il simpatico Chuck Rock di cui vi abbiamo già parlato in un vecchio articolo per i giochi della memoria. Ma oggi vogliamo presentarvi un altro titolo che con un look colorato e cartoonesco ci riportava ai tempi dell’uomo delle caverne.

Due nuovi giochi della saga di Overlord all’orizzonte

Nei videogiochi siamo sempre abituati a gestire il personaggio buono: il principe senza macchia e senza paura, il soldato armato fino ai denti che fa parte dell’esercito che dovrebbe portare la pace in un paese colonizzato, o semplicemente la mascotte di turno che viene incaricata di riportare la pace nel suo regno incantato sconfiggendo a suon di attacchi speciali e prodezze grafiche il cattivone che ha rapito una gentile donzella o tiene in scacco il potere.

Ma quante volte abbiamo invece adorato il boss finale o avremmo voluto impersonare un ruolo decisamente meno roseo trasformandoci invece nel malefico demone che infesta un territorio pacifico o semplicemente mettersi nei panni di un antagonista che spesso riesce più simpatico o se non altro più affascinante del buon protagonista stesso. Beh è in arrivo una coppia di giochi dove ciò è possibile.

Ozzy Osbourne protagonista del nuovo Guitar Hero

Un po’ di tempo sulla rete musical MTV fu trapiantato e tradotto in italiano una specie di telefilm a metà strada tra una sorta di reality show, genere che da qualche anno a questa parte impazza in tutti i palinsesti ed un serial vero e proprio, di quelli che parlano delle animate vicende di una famiglia come tutte le altre. Ma non si trattava esattamente di una famiglia come tutte le altre visto che le telecamera riprendevano dei volti noti.

In Italia non lo sono tantissimo, ma la famiglia Osbourne in Inghilterra è un vero marchio, infatti oltre alla moglie e al figlio maschio che sono dei veri e propri personaggi, nel mondo della musica sono esplosi il capofamiglia e la figlia, Ozzy e Kelly. La bambina di casa arrivò alla ribalta con una cover di Madonna a cui seguirono alcuni singoli di medio successo, mentre il padre è una vera pietra miliare della musica.

Un gioco d’azione horror nascerà dalla collaborazione tra Suda51 e Shinji Mikami

Come in molti altri settori, anche il mondo dei videogiochi ha dei regnanti incontrastati, dei personaggi che spiccano per bravura, per creatività, per inventiva o anche soltanto per spirito organizzativo, ma in ogni caso capaci grazie ad una caratteristica ben importante, di farsi un nome nel proprio ambito lavorativo grazie all’associazione che ne deriverà per la pubblicazione di un titolo a cui si può attribuire la paternità.

E’ il caso per esempio di Suda51, un eclettico personaggio che ha fatto del suo cognome un numero, infatti Goichi può anche scriversi 51 (da Go che in giapponese significa 5 e Ichi che in terra nipponica vuole dire 1) e ciò è già un bel biglietto di presentazione per comprendere la creatività di questo affiliato alla Grasshopper Manufacture a cui si deve la pubblicazione di giochi decisamente originali come Killer7 per Playstation 2.

Dragon Age: Origins, un nuovo capolavoro della Bioware?

Moltissime sono le case di sviluppo che nel corso della storia dei videogiochi si sono accaparrate una buona fetta di pubblico e di mercato pubblicando giochi più o meno carichi di buone potenzialità: alcune di esse sono finite nel dimenticatoio per non aver rispettato il gusto degli appassionati, mentre altre sono riuscite ad imporsi e a sfornare nuovi capolavori anno dopo anno. Altre sono invece relativamente nuove.

Si sa che una decina d’anni nel contesto videoludico è un tempo piuttosto significativo e ad oltrepassare questa boa ci è riuscita anche la Bioware, casa nata nel 1995 e famosa per aver pubblicato un buon numero di titoli che sono riusciti negli ultimi anni a raggiungere una larga fetta di appassionati di videogiochi grazie ad una serie di intuizioni geniali che hanno portato i propri giochi ad essere dei termini di paragone per quel genere.

Categorie GDR

Dal 22 settembre SimCity Creator per Nintendo DS

Anche se molti sono i videogiocatori che non aspettano altro di sferrare calci e pugni ai propri nemici virtuali, di assassinare un temibile agente segreto e sventare un piano minuziosamente progettato nei panni di una spia misteriosa oppure di rubare un auto e farsi un giro per la città fedelmente ricostruita con i pixel, c’è ancora una fetta di pubblico videoludico che ama invece il genere gestionale rinunciando a volte all’azione pura.

Negli anni si è contraddistinto per la sua altissima tecnica e per il grande senso di soddisfazione e divertimento poteva garantire una partita, la serie di Sim City, la vera mamma di quella che poi è diventata col tempo la straordinaria serie di The Sims che tutti noi abbiamo provato almeno una volta su PC o su console. La storica serie come vi abbiamo già accennato arriverà su Wii ma transiterà anche sulle console portatili grazie al Nintendo DS.

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