G.I. Joe, i soldatini di una volta al cinema e su console

di Gaetano Cutri 2


Le bambine hanno da sempre avuto come giocattolo prediletto la bambola, quella piccola dolce ragazza di plastica dai capelli fluenti tanto divertenti da pettinare. Una persona in miniatura da manovrare inventando delle vite alternative tra finto shopping, distensivi pic nic sull’erba sintetica, gustosi manicaretti cucinati in appositi forni giocattolo e prime prove di trucco per sentirsi delle grandi donne nonostante la giovanissima età.

I maschietti hanno dalla loro animaletti da fattoria o da savana, costruzioni che aiutano l’ingegno, macchinine telecomandate e robot da guerra per soddisfare il senso d’azione che nasce con noi, ma anche i giovanissimi bambini hanno avuto dei bambolotti e dei pupazzi che hanno rappresentato la versione maschile e dura delle tante Barbie con tutti i suoi cloni che invece divertivano tanto le bambine piccole.


Stiamo parlando dei G.I. Joe, una serie di personaggi sotto forma di vere e proprio action figures che la casa di produzione Hasbro mise in commercia a partire dagli anni ’60. Dai militari con tanto di mimetica armati di tutto punto, fino a barbari guerrieri fondamentali pedini di guerre all’ultimo sangue, sono diversi i personaggi che hanno animato le varie serie di giocattoli negli anni e che hanno tanto catturato l’interesse dei giovanissimi.

Nonostante gli anni che ormai i G.I Joe hanno sul groppone, ad Hollywood hanno ben pensato di produrre un film sui famosi personaggi e chiaramente il mercato videoludico non se n’è stato con le mani in mano ed è pronto a lanciare sul mercato la relativa versione in videogame. Il gioco dovrebbe uscire praticamente su ogni console esistente e riproporrà gli stessi scenari bellici tipici dei giochi della nostra infanzia in compagnia dei vari eroi di plastica. Pronti alla battaglia?

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>