Miyamoto, i suoi giochi migliori ancora non sono arrivati

di Gaetano Cutri Commenta


Sono davvero brillanti i gioielli che nella sua carriera videoludica è riuscito a regalarci un uomo che ha legato il suo nome indissolubilmente a dei capolavori intramontabili che hanno segnato in modo forte e profondo l’intero mondo videoludico. Anche chi non apprezza, per gusto personale le sue scoperte, di certo non può negare che si tratti comunque di veri e propri simboli dell’intrattenimento videoludico, giochi che hanno rappresentato un’era.

L’eroe in questione è Shigeru Miyamoto, un personaggio che conoscete bene e che abbiamo preso in esame diverse volte. Ed è anche normale visto che si tratta di una mente creativa che ha dispensato titoli dal grande valore per la comunità videoludica, a cominciare dall’apparizione sulle nostre console di quel buffo faccione baffuto che risponde al nome di Mario, un vero protagonista da anni ed anni del nostro divertimento.


E come dimenticare il prode Link che nella saga di Zelda ha reso immortale un genere diverso di gioco di ruolo, rendendolo appetibile anche agli occhi dei giocatori occidentali? Insomma grandi titoli nel carnet di Shigeru Miyamoto che però in una recente intervista a GamesTM Magazine, nonostante le perle disseminate in anni ed anni di onorata carriera, ha candidamente affermato che i suoi titoli migliori ancora non hanno visto la luce.

Secondo il papà di Mario infatti, fino a dieci anni fa non avrebbe mai pensato di partecipare alla realizzazione di titoli tutto sommato inusuali ed originali come Wii Fit e Wii Sports Resort, tra l’altro grandi campioni di vendite, e quindi questo lo rende molto ottimista per il futuro immaginando le varie meraviglie che potrebbe mettere in commercio grazie anche allo sviluppo di nuove console o aggiunte a quella esistente. Noi restiamo sempre in attesa dei nuovi capolavori di Miyamoto.

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