Lost Planet: Extreme Condition da Xbox 360 a PS3

di Gaetano Cutri Commenta

Se un gioco ottiene un discreto successo è quasi logico che dopo un certo lasso di tempo venga trasposto in maniera fedelissima o con le opportune modifiche del caso da una console all’altra senza aspettare il secondo capitolo della saga. Questo è successo a Lost Planet: Extreme Condition originariamente creato come esclusiva per Xbox 360, successivamente arrivato in versione PC e adesso in arrivo per Playstation 3.

Per chi non avesse mai sentito parlare di questo gioco nonostante su Xbox 360 sia in giro già da un annetto, posso rinfrescare le vostre memorie dicendo che il gioco può essere considerato una sorta di Starship Troopers in salsa invernale. I protagonisti sono gli esseri umani coinvolti in una battaglia contro una razza aliena chiamata Akrid per l’utilizzo delle risorse energetiche del pianeta. Dopo una sorta di negoziato, gli umani hanno deciso di attaccare gli alieni per avere il controllo assoluto sull’energia.


Il nostro protagonista di cui vestiremo i panni è un umano chiamato Wayne, un pirata delle nevi che oltre a servire la propria patria è spinto anche da un grande senso di vendetta contro gli alieni visto che sono gli assassini di suo padre. Se vi state chiedendo quale versione delle tre finora previste del gioco sia la migliore, direi che la risposta è proprio tutte e 3 visto che sono l’una la trasposizione piuttosto fedele dell’altra, a cui però, visti i tempi di uscita diversi, sono state effettuate delle piccole aggiunte.

Infatti la versione Playstation 3 che ancora non ha visto la luce, avrà dei piccoli extra rispetto alle versioni precedentemente giunte sul mercato. O meglio, rispetto alla versione Xbox 360, i giocatori Playstation 3 avranno la fortuna di poter beneficiare anche di tutti gli extra che man mano sono stati resi disponibili, anche in forma limitata per l’edizione della console Microsoft, in modo da garantire una varietà di gioco identica e completa come chi ha acquistato il gioco un anno fa sull’altra console.

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