
E’ stato sempre etichettato, effettivamente a pieno titolo, come uno dei giochi più violenti che abbiano messo piede sulle console di ogni generazione. Tonnellate e tonnellate di critiche sono state mosse dalle associazioni dei genitori, così come da chi non vede mai di buon occhio il mondo dei videogames sempre meno adatto ai giovani oltre ai soliti problemi di obesità per aver giocato troppo, di distrazione per lo studio e così via.
Insomma un bel primato quello di Mortal Kombat, a buona ragione uno dei picchiaduro più efferati che abbiano mai avuto un riflettore puntato addosso, ma, anche per questo motivo, uno dei più divertenti e piacevoli da provare, grazie non solo alla rapidità con cui si possono imparare alcuni degli attacchi dei protagonisti, ma anche per il cast stesso che, acquistando elementi nuovi gioco dopo gioco, ha consolidato la stima da parte dei giocatori.