
Al Tribecca Film Festival, Rockstar è tornata a parlare della nascita di L.A. Noire svelando che l’ispirazione per le ambientazioni e lo stile del gioco è venuta da film come Chinatown e L.A. Confidential. Guai però a parlare della nuova avventura come una pellicola interattiva: “L.A. Noire non è un film interattivo ma un gioco cinematografico“, ha precisato con veemenza la software house americana.
Rob Nelson (altra voce autorevole di Rockstar) ha aggiunto: “Non volevamo avere tutti quegli elementi fastidiosi su schermo tipici dei videogiochi. Abbiamo deciso così per rendere il gioco pulito, ma è stato difficile creare qualcosa in grado di catturare l’occhio e far capire istintivamente che si può interagire con esso. Riuscire a creare le scene degli interrogatori, poi, era considerato un atto di fede finché non siamo riusciti a far funzionare la tecnologia MotionScan“.

Ubisoft ha rilasciato il terzo



Nikkei.com riporta che i servizi di online gaming di Sony sono stati ancora vittima di un attacco informatico. Questa volta nel mirino dei malintenzionati finiscono le carte di credito degli utenti abbonati ai servizi di Sony Online Entertainment, la divisione che gestisce i MMO della compagnia, come il recente