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Il mondo dei picchiaduro è stato uno di quelli ad aver maggiormente cambiato il proprio assetto durante il lungo sviluppo dell’universo videoludico. Il genere infatti ha preso varie forme a seconda della potenza della console su cui i giochi venivano sviluppati e seguendo sempre le mode del momento che volevano di volta in volta modifiche di tipo tecnico o di stile, per non parlare dei personaggi e della possibilità di utilizzare o meno armi al posto delle mani nude.

Dapprima i picchiaduro a scorrimento fecero la loro grande figura con titoli magnifici del calibro di Final Fight che spopolò in special modo in versione cabinato per le sale giochi, senza parlare della saga di Streets of Rage tutta dedicata alla console Sega dell’era 16 bit che trovò il suo apice nello splendido secondo capitolo, raggiungendo vette probabilmente finora insuperate per un titolo di quel tipo. Ma il genere andava via via modificandosi ancora, trasformandosi in picchiaduro uno contro uno.

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Ha superato brillantemente lo scoglio delle oltre dieci milioni di copie vendute considerando tutti i capitoli che hanno visto la luce in questi anni e che pian piano hanno portato al grande successo l’intera saga. Rappresentata da un personaggio pieno di carisma e di grande spessore, caparbio e senza nessun tipo di paura, dotato sia di armi da taglio sia di spaventose pistole con cui prendersi cura dei letali nemici che si parano sul suo cammino.

La saga in questione, come avrete probabilmente capito, è quella di Devil May Cry, il brillante gioco d’azione della Capcom che vede in Dante il suo principe oscuro. Un personaggio a metà strada tra il mondo del male e quello del bene, un lungo cappotto rosso che non gli impedisce di avere una prorompente agilità durante i forsennati combattimenti che il gioco ci permette di vivere avanzando nelle oscure ambientazioni che ormai ben conosciamo.

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Nell’affollato calderone che è il mondo del videogioco ci sono davvero moltissime tipologie di titoli che riescono ad accontentare qualsiasi tipo di gusto e di esigenza di ogni videogiocatore. C’è per esempio lo sparatutto più frenetico o il picchiaduro più estenuante, dei giochi che impongono dei ritmi serrati ed un dito molto veloce, adatto a premere il grilletto al momento giusto o ad eseguire dei devastati attacchi per infliggere danni all’avversario di turno.

Ma ci sono anche dei giochi in cui invece l’immedesimazione e il contatto emozionale con la storia è decisamente il fulcro del titolo stesso, mettendo in secondo piano a volte l’attenzione alla grafica e soprattutto la freneticità dell’azione. Può accadere questo per esempio in uno stealth game in cui le pause tra un’azione e l’altra possono essere lunghe, oppure in un survival horror dove le forti emozioni regnano sovrane, con il timore di incontrare aberranti creature varcando una porta chiusa.

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Se accendiamo la tv intorno alle 19.00 ci accorgeremo come il palinsesto di questa fascia oraria sia ormai dipendente completamente da un particolare prodotto televisivo che prima era quasi di totale appannaggio della prima serata. Stiamo parlando dei quiz-show, dei programmi televisivi che promettono moneta sonante ai migliori concorrenti che riusciranno a districarsi tra i vari giochi e a portare a casa, dopo il domandone finale, il gruzzoletto accumulato prova dopo prova.

Se a Raiuno spopola ormai da qualche anno, dopo la sua nascita con la conduzione di Amadeus, l’Eredità, noto gioco a quiz ormai passato al comando di Carlo Conti in cui i concorrenti man mano si eliminano a vicenda, passando invece per uno dei più seguiti ed amati programmi del genere della nuova generazione, sempre al timone di Jerry Scotti, che domanda dopo domanda e tempi biblici per dare le risposte, allieta il suo pubblico con un format ormai cult.

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Capita spesso, come abbiamo già più volte sottolineato, come il mondo dei videogiochi e quello dei fumetti camminino molte volte pari passo, abbracciandosi ed annodandosi più e più volte, dando vita a dei veri e propri viaggi tra un mondo e l’altro, ospitando sulle nostre macchine da gioco dei personaggi nati tra le pagine di un manga o di un comic, mentre altre volte, anche se più raramente, è un personaggio digitale a far nascere le sue avventure tutte da leggere.

Gli esempi da fare sarebbero davvero tanti, sia per quanto riguarda i fumetti americani dove i supereroi sono a farla da padrone, sia per i manga con tipologie di gioco diverse, che spesso qui da noi non riescono nemmeno ad arrivare. Ma c’è anche chi doveva nascere in un albo a fumetti come personaggio di carta ed inchiostro ma che alla fine, grazie al forte gradimento del pubblico, si è subito trasformato in protagonista esclusivo di un videogame per console.

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Moltissimi sono ormai gli esponenti del genere dei picchiaduro presenti sul mercato. Fin dalle primissime console che hanno visto la luce, questo filone è stato trattato sempre con i guanti bianchi dalle numerose software house che si sono avvicendate sul mercato, tirando fuori dai propri cilindri una valanga di lottatori disseminandoli nei vari giochi disponibili per le macchine da gioco del presente e del passato, per la gioia dei tantissimi fans sparsi in tutto il mondo.

In tempi relativamente recenti si è imposto un nuovo stile per il mondo dei picchiaduro che chiaramente strizza l’occhio all’avanzamento tecnologico che negli ultimi anni si è imposto, andando a sostituire la carenza grafica che attanagliava le precedenti console disponibili. Ecco quindi tutto un fiorire di picchiaduro ad incontri che sfoggiano un incredibile grafica in 3D per rendere l’esperienza di gioco ancora più realistica ed avvincente.

PSP: 5 siti per scaricare demo gratis

Visti i prezzi non proprio alla portata di tutti ed il particolare periodo di crisi che stiamo vivendo, prima di correre ad acquistare un qualsiasi videogame è sempre una buona idea accertarsi che quello adocchiato sia un gioco meritevole dei soldi spesi.

E quale miglior modo per accertarsi della bontà di un titolo, se non la prova di una demo ad esso relativa? Nessuno. Eccoci quindi qui, pronti ad indirizzare tutti i nostri amici in possesso di una PSP verso 5 siti per scaricare demo gratis.

Non vi resta che visitarli tutti e, credeteci, non ve ne pentirete!

  • Free-PSP-Demos.com: con la sua grafica semplice e lineare, questo è sicuramente uno dei migliori siti Internet dove poter scaricare demo PSP gratis. Nella sua home page è possibile trovare la lista dei titoli più recenti, mentre il resto è sapientemente suddiviso in categorie di facilissima consultazione.
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Bomberman Live: Battlefest, il bombarolo folle torna su console


Sono pochissimi i personaggi che hanno visto la luce ormai diverse decadi di annetti fa sulle console allora sul mercato e che, passaggio di generazione dopo passaggio di generazione sono riusciti ad arrivare pressoché incolumi sulle macchine da gioco che sono attualmente in commercio, lasciando inalterato lo spirito intrinseco dei primi titoli approfittando dei miglioramenti permessi dalle nuove tecnologie presentando magari meccaniche di gioco nuove ed appassionanti.

Eppure qualcuno è riuscito nell’intento e dai vecchi tempi del Nes, la console a 8 bit della Nintendo, ne ha fatta di strada il piccolo protagonista della saga di cui vi parliamo. Lui è Bomberman, il bombarolo più pazzo del mondo delle console, una vera icona dei videogiochi di una volta ma che ancora oggi, grazie alla sua giocabilità veramente eccellente, riesce ancora ad avere molti sostenitori, confermando quelli d’annata ed inglobandone altri strada facendo.

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