David Hasselhoff umiliato per gioco in Pain Movie Lot


E’ stato uno dei telefilm più seguiti d’America e conseguentemente il suo successo ha varcato i confini statunitensi per abbattersi come onde in piena sui palinsesti televisivi di mezzo mondo scatenando un vero e proprio fenomeno di culto che ancora oggi, seppur timidamente, continua a colpire un numero di fan davvero notevole. Stiamo parlando di Baywatch il serial tv ambientato a Los Angeles che è arrivato in Italia nel decennio scorso.

Chi di voi non ha mai visto almeno una puntata di questo serial che effettivamente non è tra i migliori mai realizzati se guardiamo il panorama telefilmico internazionale, ma aveva un paio di caratteristiche assolutamente vincenti. Prima fra tutti l’originalità dell’ambientazione: chi avrebbe mai avuto l’ardire di incentrare la serie su un gruppo di bagnini? Secondo i costumi rosso fuoco di alcune protagoniste ancora oggi famosissime.

Gundam VS Gundam, la battaglia tra robot su PSP


Se voi lettori siete appassionati oltre che di videogiochi anche di cartoni animati giapponesi e di manga, allora probabilmente avrete sentito parlare di Gundam, una serie che ha rivoluzionato il modo di concepire le avventure robotiche e che ancora oggi sia in Giappone che nel resto del mondo è un fenomeno di culto che può ancora vantarsi di avere un nutrito gruppo di fan al suo seguito che impazziscono per i protagonisti di metallo.

Gundam nasce da un’idea di Yoshiyuki Tomino che decide di realizzare una serie molto realistica sui robot, in questo caso ribattezzati mobile suit e creare il tutto sulla base di una domanda ben specifica, ovvero “perché gli uomini continuano a farsi la guerra”? Ogni robot ha una sua sigla di identificazione e realisticamente poteva danneggiarsi, sporcarsi ed usurarsi proprio come un qualsiasi prodotto robotico nato dall’evoluzione tecnologica.

Categorie PSP

Suikoden Tierkreis, un nuovo capitolo della saga per Nintendo DS


E’ abbastanza comune che le saghe di giochi di ruolo abbiano una caratteristica comune, ovvero quella di mostrare e presentare personaggi nuovi come protagonisti all’interno dei vari capitoli che compongono una determinata serie. Capita periodicamente con Final Fantasy che ci ha praticamente mostrato nuovi eroi, spin-off a parte, ed è così anche per numerose altre saghe che divertono da sempre la nutrita schiera di appassionati di giochi di ruolo.

Non si distingue per questa caratteristica anche la amatissima saga di Suikoden, particolare gioco di ruolo che da sempre è stato contraddistinto dalla possibilità di ottenere un numero di personaggi da esibire nel proprio gruppo che va ben oltre la quantità classica a cui i giochi di questo genere ci hanno abituato. Infatti in Suikoden, tra personaggi da utilizzare in battaglia e non, si arriva sempre ad un massimo di 108 unità.

Let’s Tap, divertiamoci con i minigames picchiettando il wiimote


Nello sconfinato universo videoludico esistono moltissimi titoli che contengono un vasto numero di minigames organizzando così il divertimento di un prodotto con la semplice rappresentanza di una discreta varietà di semplici e divertenti piccoli giochi. Moltissime sono le possibilità che offrono questi simpatici passatempi visto che ogni giochino ha il suo scopo e possiamo spassarcela ogni volta con un tipo diverso di opportunità.

In special modo la Wii ci ha abituato ad avere giochi di questo tipo visto che il rivoluzionario Wiimote ben si adatta alla presenza di numerose caratteristiche innovative che vengono rappresentate nel modo migliore proprio grazie ai minigiochi che, ognuno con la sua diversa struttura, offrono livelli di giocabilità infiniti. Approfittando di questo trend positivo, un nuovo titolo si sta facendo largo nell’affollata schiera di giochi Wii.

Categorie Wii

Il gioco di ruolo e la simulazione calcistica si incontrano per Inazuma Eleven 2


Chi è appassionato di giochi di ruolo sa bene che l’impostazione classica, sebbene ci siano sostanziali differenze tra un titolo e l’altro, è strutturata bene o male sempre nello stesso modo. Abbiamo quindi un personaggio principale che ha una missione da svolgere e un regno da salvare attraversando varie ambientazioni di gioco e sconfiggendo vari nemici che si proporranno durante il nostro cammino e che affronteremo per continuare l’avventura.

Questi nemici vanno eliminati attraverso incontri in aree di battaglia, spesso apparse casualmente passeggiando in un dungeon, dando così a noi la possibilità di studiare la strategia migliore tra attacco, magia e difesa per annientare i temibili avversari che ci sbarrano la strada. Insomma l’atmosfera fantasy regna quasi sempre sovrana, ma una costante è quella dei combattimenti che sono presenti in ogni titolo.. o quasi oseremo dire.

Wii: EA lavora ad un suo Wii Fit?

Se è accaduto con Wii Sports, perché non dovrebbe accadere anche con Wii Fit? Ci riferiamo chiaramente all’invasione dei cloni che, inevitabilmente, si palesa quando un determinato gioco riesce ad

Il rigore dei samurai su Playstation 3 con Way of the Samurai 3


Sono davvero numerosi i giochi che il Giappone dedica annualmente ad una delle figure simbolo della tradizioni nipponica omaggiando le tenebrose e letali arti di cui sono maestri in una serie di titoli dal grande livello d’azione e decorati con una grafica che mette in risalto le maestose acrobazie in cui si esibiscono agendo nell’ombra. Si tratta dell’inquietante e storica figura del ninja che ancora oggi viene ospitata su tutte le console.

Le case di sviluppo infatti continuano a sfornare titoli su titoli dedicati a questi affascinanti personaggi ma anche un altro particolare protagonista della storia del sol levante è spesso rievocato in alcuni giochi che li rappresentano come guerrieri senza macchia, spesso erranti e solitari ma che servono fedelmente i propri padroni. Si tratta dei samurai che ancora una volta troveranno spazio su console grazie ad un gioco di prossima uscita.

Il tenero Pingu sbarca su Nintendo DS


Oltre ai cartoni animati classici, nel tempo sono stati create delle valide alternative per divertire il pubblico, solitamente composto da giovanissimi, per alternare ai soliti disegni di carta, inchiostro e colori, anche tecniche puramente tecnologiche con animazioni ricreate con la computer grafica o ancora, faticando non poco, realizzare dei movimenti spostando fotogramma per fotogramma dei personaggi realizzati con la plastilina.

Proprio a quest’ultima famiglia appartiene Pingu, una deliziosa serie animata svizzera per bambini, realizzata totalmente con la tecnica chiamata Claymation che narra la storia di un piccolo pinguino di nome Pingu, di sua sorella Pinga e dei suoi genitori, oltre ad una serie di personaggi secondari come Robby la foca, inscenando varie situazioni tutte ambientate nel freddissimo scenario del Polo Sud. Ebbene Pingu sta per sbarcare anche nel mondo dei videogiochi.

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