
Il mondo dei picchiaduro ha più volte fatto sentire la sua voce grazie ad alcune saghe di grandissimo successo che riescono a tenere incollati al monitor milioni di appassionati grazie a delle caratteristiche importanti come un buon uso delle tecniche di attacco e del sistema di controllo e soprattutto con la possibilità di offrire una buona varietà di personaggi con carisma da vendere che sono entrati nel cuore dei giocatori di tutto il mondo.
Spesso poi il settore dei picchiaduro ha ospitato degli esperimenti che finora sono stati brillantemente premiato dal pubblico visto che riescono a far conoscere e ad adattare mondi apparentemente opposti ma incredibilmente convincenti una volta associati. E’ infatti accaduto più volte che una famosa serie di picchiaduro ospitasse degli ospiti illustri spesso pescati da altri contesti, come personaggi legati ad altri generi o addirittura estranei al mondo dei videogiochi.
Dopo aver rilasciato una quantità notevole di espansioni per Fallout 3, Bethesda Softworks ha annunciato il nuovo capitolo dell’oramai celebre RPG post-apocalittico in Aprile. A pochi mesi dall’annuncio ufficiale la nostra voglia di conoscere i particolari di questo nuovo episodio è alle stelle. Purtroppo sappiamo veramente poco riguardo ai nuovi particolari che caratterizzeranno il tanto atteso seguito, ma nessuno ci impedisce di riordinare le idee e di cominciare a capire a cosa andiamo incontro.

La Bioware, per dimostrare quanto le scelte personali influiscano sul gameplay di Dragon Age: Origins, ha rilasciato una demo post-E3 dove possiamo ammirare due tester che percorrono la stessa sezione di gioco. I due giocatori usano diverse impostazioni di party e compiono scelte assolutamente differenti. A demo conclusa non si può non avere la certezza che questo sarà un evento memorabile nella storia degli RPG e quindi non esitiamo a darvi molte più informazioni a riguardo.
Left 4 Dead 2 si differenzia molto dal suo predecessore? Beh, no. Anche se vi sono novità riguardo alle armi, agli zombie e agli scenari, il gioco resta lo stesso. Forse è proprio per questo motivo che l’incantesimo del primo episodio non si spezza neanche nel secondo. Grazie alle orde di zombie, e alla frenesia del gameplay, il gioco resta sempre lo stesso entusiasmante FPS che non possiamo fare a meno di goderci fino all’ultimo zombie massacrato.


