Tony Hawk Ride, una gallery di immagini


In special modo nel mondo della pubblicità, per aumentare la probabilità di successo di un prodotto appena sfornato ed introdotto sul mercato si ricorre a vari stratagemmi che in qualche modo possano avvicinare il pubblico, in genere un po’ diffidente e poco aperto alle novità, a cambiare gusti e provare qualcosa di inedito con il favore di un volto noto o di forte impatto che possa accompagnare la proposta del nuovo articolo.

Ecco quindi un fiorire di personaggi del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento che prestano il loro noto volto per la promozione di un qualunque tipo di nuovo prodotto per invogliare i futuri acquirenti alla prova. Ma ciò accade anche nel mondo dei videogiochi, con una serie di titoli, magari per qualche motivo poco sicuro al momento del lancio, che approfittano di un protagonista adatto per marchiare indelebilmente il gioco stesso.

Categorie Wii

Chain RXN, su Facebook un puzzle game semplice ed ipnotizzante


Con le console che man mano si sono avvicendate come protagoniste dell’affollato e difficile mercato dell’intrattenimento videoludico abbiamo notato una vera e propria escalation della potenza tecnica delle macchine che si è tradotta in un effettivo innalzamento, anno dopo anno, ma anche mese dopo mese, dei giochi disponibili, dapprima poco evoluti tecnicamente, fino ada rrivare sia sul piano della trama che a puro livello scenico, a vette altissime.

Insomma al giorno d’oggi siamo abituati a divertirci con giochi che potrebbero benissimo essere proiettati su un maxi-schermo al pari di veri e proprio kolossal hollywoodiani, confermando spesso anche lo stretto legame tra videogioco e mondo del cinema, ma è anche vero che c’è una particolare fetta di pubblico appassionati di videogames che non è interessato esclusivamente alla bontà grafica, ma si accontenta anche di giochi molto più semplici.

.Hack/Link, nuovi dettagli sul gioco PSP


E’ sicuramente uno di quei generi che crea forte dipendenza, un filone nato negli ultimi anni che, in pochissimo tempo, è riuscito ad ottenere un enorme successo anche grazie alla smisurata moltiplicazione dei giochi disponibili sotto questa categoria. Vere e proprie esistenza parallele che riescono in qualche modo a farci staccare la spina dal mondo dello studio o del lavoro rinchiudendoci in un’esistenza diversa, spesso abitando un mondo incantato.

Queste e molte altre le caratteristiche dei MMORPG delle versioni molto alternative dei classici giochi di ruolo che contemplano la necessità di collegarsi alla rete per potervi accedere, creando un personaggio e buttandoci a capofitto in un’avventura insieme a persone vere disseminate lungo tutto il mondo, collaborando per la riuscita delle varie quest che ci tocca risolvere. Ispirandosi a questo nuovo modo di giocare, una serie di giochi ma non solo fece capolino qualche anno fa.

Categorie PSP

Zelda Spirit Tracks, il video dello spot televisivo americano


Di fronte ai colossi del settore dei giochi di ruolo di stampo prettamente nipponico, con personaggi suddivisi in caste ben precise ognuno con la propria categoria e le proprie caratteristiche predeterminate e soprattutto con uno stile di combattimento basato puntualmente su scontri casuali e su menu a volte molto complicati per chi non è avvezzo al genere, quella di lanciare sul mercato un prodotto come Zelda poteva essere una mossa quasi azzardata ai suoi tempi.

E invece direttamente dalla mamma di Mario avvenne il miracolo e quella nuova creatura di Shigeru Miyamoto ancora oggi continua a moltiplicare il suo successo e il numero di fans stregati dalla magia dei vari titoli dedicati a quest’universo attraversando generazioni di console arrivando fino alle piccole, pratiche e potenti macchine portatili che infiammano il mercato videoludico attuale grazie al nuovo capitolo Zelda Spirit Tracks.

Kameo 2, la Rare sospende il progetto per il momento


Se un tempo i videogiochi che avevano un protagonista maschile rappresentavano la stragrande maggioranza del reparto titoli di una determinata console, con l’arrivo in special modo di una certa archeologa sexy conosciuta ai comuni mortali, non soltanto appassionati di videogiochi, con il nome di Lara Croft, le femminucce hanno iniziato a prendere il sopravvento trasformando il classico eroe senza macchia e senza paura, in una più o meno gentile donzella.

E così ecco una serie di titoli più o meno decenti in cui un personaggio femminile è alla nostra guida per risolvere la propria missione, che sia per un’avventura in 3D irta di pericoli, per un gioco di ruolo favoleggiante e pieno di colpi di scena o addirittura in un ansiogeno survival horror pieno di misteri e di terrore. Ma qualche timido esempio di protagonista femminile pre-Lara Croft l’abbiamo avuto anche prima, e la Rare ne sa sicuramente qualcosa.

Tekken, la Namco già lavora al settimo capitolo


E’ sicuramente la saga che ha segnato un passaggio fondamentale nel mondo di un genere diffuso e amatissimo come quello dei picchiaduro uno contro uno, una modifica sostanziale nel modo di vivere un incontro fatto tra due persone che se le danno tra santa ragione all’interno di location sempre più suggestive e particolari, ampliando così le possibilità del filone grazie ai progressi dell’innovazione tecnologica delle nuove macchine da gioco.

Si parla chiaramente di Tekken, la serie di picchiaduro nata un paio di generazioni di console fa, da sempre ancorata alle macchine della Sony, e sicuramente la saga simbolo del passaggio dal semplice 2D delle produzioni di qualche anno fa al sontuoso e moderno 3D con tutta una serie di nuovi momenti per i protagonisti del gioco e ovviamente una grafica molto più adatta ai gusti degli smaliziati giocatori attuali che hanno messo le grinfie sulle console solo da qualche anno.

Monkey Ball Step & Roll, annunciata la data di uscita europea


Molti sono gli animali che, specialmente in versione antropomorfa hanno reso indimenticabili le partite con i nostri videogiochi preferiti, spaziando da spassosissimi platform, dove protagonisti di questo tipo in genere regnano sovrani, fino addirittura a veri e propri picchiaduro dove panda e canguri con i guantoni se la vedono con esseri umani o magari giochi di ruolo dove animali più o meno magici possono aiutarci a risolvere le varie quest.

Tra questi animali alcune volte sono state usate anche le scimmie, nostre vicine di genetica e protagoniste indiscussi in specie nel mondo dei platform più mirabolanti grazie alla creazione di un gorilla molto famoso che ha a che vedere con quel simbolo indiscusso della Nintendo, ovvero il baffuto idraulico italiano che risponde al nome di Mario. Avete per caso dimenticato il divertimento dei giochi in cui è presente Donkey Kong e la sua simpatica combriccola?

Categorie Wii
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