Medal of Honor: il nuovo capitolo sarà ambientato nell’attuale guerra di Afghanistan

Dopo le tante voci di corridoio, ecco arrivare la conferma di EA. Per la prima volta in dieci lunghi anni di vita della saga, un capitolo di Medal of Honor non si svolgerà nel corso della seconda guerra mondiale, bensì nell’Afghanistan dei giorni nostri.

Si tratta del nuovo Medal of Honor, che debutterà l’anno prossimo su PS3, Xbox 360 e PC – ma non si sa ancora bene quando – e che vedrà il team Tier 1 Operations come protagonista assoluto.

Sopra trovate la copertina ufficiale del gioco, la quale sembrerebbe raffigurare uno dei soldati americani realmente impegnati nel teatro di guerra afghano, dopo il salto vi aspetta invece un trailer teaser del gioco. Non perdetevelo.

Pixie Lott fa un video ispirato a The Sims e canta Mama Do in simlish


Chi chiamerebbe sua figlia, anche se solo come appellativo d’arte, con il nome di una dolce e fiabesca fata? Probabilmente i genitori di una delle rivelazioni musicali del 2009, una di quelle che ha letteralmente bucato lo schermo riuscendo a fare breccia nel cuore degli appassionati di musica con un singolo tormentone che sicuramente avrete ascoltato durante le vostre ultime vacanze estive e che ha scalato le classifiche mondiali facendo diventare la giovane artista in questione una promessa delle sette note.

Il suo nome è Pixie Lott ed è una graziosa cantante inglese nata appena diciotto anni fa a Bromley nella zona sud-est di Londra. Da piccola ha sempre seguito il sogno di cantare e di esibirsi con un ruolo importante nel mondo dello spettacolo, e così dopo aver studiato ed aver partecipato a cori da chiesa, la giovane Victoria Louise Lott, vero nome della cantante, ha ingranato la marcia giusta presentando il singolo che l’ha poi portata al successo.

Dante’s Inferno, il trailer dell’anime


Se oltre ai videogiochi apprezzate notevolmente anche il campo dell’animazione giapponese, vi sarà molto probabilmente capitato di dare un’occhiata a quello che molti considerano un vero e proprio capolavoro del genere, ovvero Ghost in the Shell, Il lungometraggio ambientato in una visione futuristica del XXI secolo dove uomini e macchine sono in totale commistione e vengono seguite da vicino le vicende dell’agente Motoko Kusanagi.

Dello stesso team creativo fa parte anche Blood the Last Vampire, un film decisamente più recente, e appunto per questo forse anche maggiormente curato dal punto di vista grafico con un ottimo livello di animazioni. Un lungometraggio che sarebbe perfetto da riproporre visto il fascino che i vampiri suscitano in questo periodo grazie a blockbuster cinematografici ispirati da romanzi di successo che deliziano ormai da un bel po’ ragazzi adolescenti di ogni nazione.

Happy Pets, gattini virtuali su Facebook


Quante volte abbiamo desiderato da piccoli di poter avere un tenerissimo cucciolo da coccolare e stringere ogni volta che ne avessimo voglia. Stanchi di peluche e di animali di pezza sarebbe stato bello sentire il caldo pelo di un bel micetto sotto il palmo della nostra mano, un affettuoso batuffolo che ci corre incontro quando ha fame e quando vuole dei dolci grattini da parte del suo padroncino? E quanti di noi hanno avuto la fortuna di vedere esaudire questo desiderio?

Purtroppo anche da adulti alcuni di noi hanno dovuto fare a meno di un dolce animaletto domestico per varie cause, dalle regole del condominio fino a varie allergie al pelo che ci costringono a stare lontani dai nostri amici animali, magari anche il senso di colpa di lasciarli troppo da soli qualora avessimo molti impegni da svolgere fuori casa ogni giorno. Ma a correre in nostro soccorso con un surrogato virtuale ci pensa ancora una volta Facebook con uno dei suoi nuovi giochi.

Devil Kings 3, una gallery del picchiaduro di massa


Il mondo dei picchiaduro è cambiato davvero tantissimi da quando i primi timidissimi esperimenti del settore arrivarono sulle nostre console. Probabilmente è una di quelle tipologie di giochi che ha dettato maggiormente moda e allo stesso tempo è stato sospinto dalle mode stesse, imponendo ora questa, ora l’altra variante, durante determinati periodi temporali, modificando anche nettamente l’utilizzo che le case di sviluppo potevano fare dei propri giochi.

Lontani i tempi in cui lottatori bidimensionali fatti di pochi pixel salivano su un fantomatico ring per darsele di santa ragione nelle prime scarne simulazioni di boxe, da cui poi pian piano hanno preso vita dei veri e propri classici appartenenti all’ormai dimenticato, ma ancora amatissimo genere dei picchiaduro a scorrimento dove, stereotipati personaggi, dovevano liberare le strade della città dalla feccia urbana composta da malavita e teppisti di ogni tipo.

Phoenix Wright Ace Attorney, dal Nintendo DS alla Wii


Probabilmente si tratta di uno dei mestieri che ci è capitato di sognare da bambini come ruolo attivo nella società degli adulti. Tra improvvisati astronauti, tra piloti di Formula 1 degni di diventare campioni mondiali stracciando tutti i concorrenti, tra pompieri pronti a salvare vite in pericolo e poliziotti dediti al rispetto delle leggi della società, sicuramente qualcuno di voi avrà desiderato tanto, una volta diventato grande di studiare per trasformarsi in un valido avvocato.

Molti di voi magari ci sono riusciti frequentando l’università, i tirocini e le infinità difficoltà che al giorno d’oggi tutti conoscono per affrontare l’ostile mondo del lavoro, ma altri invece hanno dovuto arrendersi e optare per altre scelte, magari meno brillanti dal punto di vista ideologico, ma necessari per il nostro sostentamento e relegare quel sogno in un cassetto, da riaprire ogni tanto magari in compagnia dei simpatici avvocati che impazzano in tv.

Dark Orbit: il MMOG spaziale gratuito

Entropia, Last Chaos, NosTale, Warrock e Seafight, gli imperdibili MMORPG gratis che vi abbiamo presentato nel recente passato, non si confanno totalmente ai vostri gusti? Provate Dark Orbit. Dark Orbit

Categorie PC

Shiren the Wanderer, il nuovo titolo Atlus sulla Wii


Molte volte il mercato orientale riesce a lanciare sul mercato alcuni titoli davvero particolari. Alcuni sono contraddistinti da una meccanica di gioco dettata dalla più fervida fantasia di chissà quale ideatore di videogames, riuscendo a creare nuovi generi e possibilità del tutto inesplorate, basti guardare alcuni giochi davvero sui generis come Katamari Damacy in cui bisognava comporre un’enorme palla inglobando piccoli oggetti fino ad arrivare a persone e palazzi.

Ma ci sono anche alcuni giochi nati nella terra del sol levante che sono ispirati dalle antiche leggende del posto e dalle figure affascinanti e pittoresche che dominavano l’antichità del Giappone e delle civiltà orientali, prendendo in esame alcuni personaggi, reali o meno, in ambientazioni particolarmente curate e splendide da scoprire all’interno di un videogioco. Questo però spesso ci priva del gioco stesso che non viene esportato perché troppo lontano dalla nostra cultura.

Categorie Wii

Mario, il suo doppiatore voleva prestare la voce anche a Link


Lo vediamo ormai da anni come protagonista indiscusso di una marea di giochi disponibili per qualunque console della Nintendo che abbia mai visto la luce sul mercato. Dai classici platform che hanno effettivamente dettato un genere che col tempo tutti hanno imitato, fino a varie ed eventuali come frenetici picchiaduro in compagnia di personaggi estrapolati da altri giochi di successo e mirabolanti corse di go kart in compagnia di amici e nemici di sempre.

Si tratta di Mario, un protagonista sempre sulla cresta dell’onda che viene menzionato spesso vista la sua natura di simbolo effettivo di un vero pilastro dell’intrattenimento videoludico come la Nintendo. Lo abbiamo sempre visto saltellare, crescere o rimpicciolirsi, sparare palline di fuoco, svolazzare nell’aria, raccogliere stelle, combattere tartarugoni corazzati e salvare principesse in pericolo e da qualche anno lo sentiamo addirittura parlare.

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