Shiren the Wanderer, il nuovo titolo Atlus sulla Wii

di Gaetano Cutri Commenta


Molte volte il mercato orientale riesce a lanciare sul mercato alcuni titoli davvero particolari. Alcuni sono contraddistinti da una meccanica di gioco dettata dalla più fervida fantasia di chissà quale ideatore di videogames, riuscendo a creare nuovi generi e possibilità del tutto inesplorate, basti guardare alcuni giochi davvero sui generis come Katamari Damacy in cui bisognava comporre un’enorme palla inglobando piccoli oggetti fino ad arrivare a persone e palazzi.

Ma ci sono anche alcuni giochi nati nella terra del sol levante che sono ispirati dalle antiche leggende del posto e dalle figure affascinanti e pittoresche che dominavano l’antichità del Giappone e delle civiltà orientali, prendendo in esame alcuni personaggi, reali o meno, in ambientazioni particolarmente curate e splendide da scoprire all’interno di un videogioco. Questo però spesso ci priva del gioco stesso che non viene esportato perché troppo lontano dalla nostra cultura.


E’ accaduto purtroppo molto spesso che alcuni titoli non venissero lanciati oltre i confini giapponesi per questo motivi, precludendoci la scoperta di vere e proprie perle. Per fortuna, nonostante il taglio che si ispira palesemente al Giappone antico, almeno una versione americana di Shiren the Wanderer, prevista per il prossimo febbraio riusciremo ad averla, conoscendo il protagonista di questa nuova avventura della Atlus dedicata alla Wii.

La storia è quella di un uomo errante accompagnato dal suo furetto che entra in possesso di una chiave, un lasciapassare per una serie di dungeon irti di pericoli ma anche di inimmaginabili tesori. Sarà questo il plot narrativo alla base del gioco che chiaramente ci mette nei panni dello Shiren del titolo, mettendoci alla prova per quanto riguarda l’esplorazione delle varie ambientazioni e la scoperta di molti misteri, tra colpi di scena e combattimenti. Incrociamo le dita per una versione italiana.

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