Monster World, i mostri coltivano su Facebook

di Gaetano Cutri Commenta


Nel mondo dei videogiochi siamo sempre stati abituati a combattere orde di mostri come i nostri più acerrimi nemici per portare a termine il nostro obiettivo primario. Questo può accedere nel caso ci trovassimo di fronte ad una minaccia aliena che sta portando alla rovina il nostro pianeta o se siamo invece noi i colonizzatori di un nuovo spazio territoriale sperduto da qualche parte nelle stelle più remote, così come in mille altre situazioni diverse.

I mostriciattoli a volte possono essere invece dei teneri pupazzetti collezionabili come avviene nell’universo dei Pokemon che fanno ancora faville in vario formato, che sia un gioco di carte dalla natura un po’ complessa fino ad arrivare alla miriade di titoli per console che ancora oggi riescono a carpire l’interesse di un buon numero di utenti. Ma se per una volta i mostri fossimo noi, pronti a metterci alla prova con un nuovo gioco di Facebook?


Questo avviene in Monster World, letteralmente, per l’appunto, Mondo di Mostri, un luogo dove tutti gli abitanti sono dei buffi mostriciattoli pronti a svolgere le stesse mansioni di uno qualunque dei mille cloni di Farmville e soci, tipologia di giochi molto diffusa sul noto social network e da sempre molto gustosa per un buon numero di persone, anche non legate necessariamente al mondo videoludico con ammirazione e costanza.

Nei panni di un mostro avremo modo di piantare prodotti come ad esempio delle bottiglie di aranciata già belle e pronte o decorare il nostro spazio di lavoro con degli oggetti surreali. Il frutto del nostro raccolto potremo venderlo a simpatici e mostruosi passanti che ci offriranno denaro utilizzabile per piantare nuove chicche e continuare così a far andare avanti il mercato. Se la sobrietà di Farmville e company vi sta stretta, forse con Monster World saprete soddisfarvi.

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