Rune Factory 4, una gallery in attesa di una versione europea

di Gaetano Cutri 1


Ci sono alcuni titoli che riescono, nonostante il proprio genere di appartenenza, a varcare tranquillamente i confini nipponici e a trasformarsi in beniamini anche del popolo occidentale, sfatando i classici miti di preferenze riguardo i filoni di base. E’ il caso emblematico dei giochi di ruolo che, se nel territorio europeo, possono vantare solo uno sparuto numero di esemplari, in Giappone invece fanno parte di un mercato florido e ben seguito.

Qui da noi sono soltanto gli appassionati veri e propri quelli che conoscono a menadito le varie tipologie di giochi di ruolo, anche quelle che magari sollazzano i nostri colleghi dagli occhi a mandorla mentre qui da noi soltanto possiamo sognarli. Chissà se anche questo potrebbe essere il caso del quarto capitolo ufficiale di una saga, che quindi si manifesta anche come valida e longeva, che si spera di vedere anche dalle nostre parti.


Stiamo parlando di Rune Factory 4, un esemplare degno di nota del mondo dei giochi di ruolo, disponibile da metà luglio per il mercato giapponese, ma senza avere ancora date di uscita ufficiali riguardo un’eventuale trasposizione anche per il nostro territorio, come capita purtroppo molto spesso. Eppure non ci troviamo nemmeno di fronte all’ennesimo prodotto che mantiene viva la classica scuola nipponica dei giochi di ruolo.

Rune Factory 4 infatti, come i suoi predecessori, presenta uno stile di gioco rivolto soprattutto all’azione pura, senza menu testuali complessi da seguire o combattimenti casuali che tanto il pubblico europeo detesta. Eppure chissà se i possessori di un Nintendo 3DS del bel paese riusciranno a divertirsi con questo titolo? Nell’attesa di saperne di più, vi mostriamo una nuova manciata di immagini che, speriamo, porti buona fortuna.

[Photo Credits | Gamekyo]

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>