Giochi della memoria, McDonals’s Treasureland Adventure

di Gaetano Cutri Commenta


Tutti parlano male della qualità della carne offerta dalla catena di fast food più grande e famosa del mondo. Tutti non amano particolarmente il servizio particolarmente scattante ed informale a cui ci ha abituato nel corso degli anni. Tutti dicono di non amare i menu con gli hamburger mordi e fuggi che poi di economico hanno ben poco, ma tutti noi siamo andati almeno una volta dietro il bancone ad ordinare un menu completo, ricco ed ipercalorico.

La catena di cui stiamo parlando è chiaramente quella di McDonald, il fortunato franchising che negli anni ha consolidato il suo marchio con una serie di prodotti e con una vasta gamma di novità che ha deliziato il palato soprattutto dei giovanissimi cresciuti con il cibo americano più diffuso al mondo. Soprattutto negli Stati Uniti McDonald viene rappresentata da una mascotte vivace e simpatica che prende il nome di Ronald McDonald.


Il personaggio in questione è il divertente pagliaccio dalla buffa chioma rossa che vediamo spesso anche nelle pubblicità della catena di fast food qui in Italia ma in America è una figura talmente nota che nell’era delle console a 16 bit gli hanno addirittura dedicato un videogioco. Infatti uscì nell’ormai lontano 1993 McDonals’s Treasureland Adventure, un platform dallo stampo piuttosto classico per Sega Mega Drive.

Il gioco aveva come protagonista proprio Ronald che si trovava a dover vagare in 4 ambientazioni differenti, dalle tipiche foreste incantate alle location marine passando per una cittadina e addirittura sulla luna, cercando dei pezzi di una mappa del tesoro. Il gioco colorato e brioso era adatto in special modo ad un pubblico giovanissimo, ma il sistema di controllo immediato e veloce lo rendeva un ottimo passatempo anche per i più grandi. Che Ronald ricompaia prossimamente ancora su console?

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