Giochi della memoria, Castlevania Bloodlines

di Gaetano Cutri Commenta


Con la fortunata saga vampiresca della Konami, molte volte siamo riusciti a visitare le affascinanti quanto inquietanti location della Romania per stanare il principe dai canini appuntini, quell’essere malefico ma dannatamente conturbante come immagine, che è stato rappresentato molte volte sia al cinema che nella letteratura, ammaliando tutti come famelica creatura della notte capace di trasformarsi in un lupo e in pipistrello, tra le tante sue abilità.

Stiamo parlando ovviamente del conte Dracula, antagonista per eccellenza della saga di Castlevania, una favolosa pietra miliare della storia del videogioco che tornerà presto tra di noi con l’attesissimo Mirrors of Faith che sarà disponibile su Nintendo 3DS ma che molte volte ha fatto parlar di sé grazie ai numerosi episodi che sono spuntati sulle varie console. Su Sega Mega Drive ne arrivò solamente uno e oggi vi parliamo proprio di questo.


Castlevania Bloodlines fu il suo titolo internazionale, ma sul mercato europeo arrivò con il sottotitolo di The New Generation modificando in qualche modo il livello delle ambientazioni che il giocatore di turno aveva la possibilità di visitare, senza limitarlo alla scoperta di tutti i pericoli del castello di Dracula, ma addentrandosi in varie location europee, tra cui la Grecia con la sua Atene e addirittura in Italia, transitando per la città di Pisa.

L’obiettivo da fermare, nei panni di due giovani cacciatori di vampiri, era in realtà l’operato di Elizabeth Bartley, una donna intenzionata a viaggiare per l’appunto in Europa per risvegliare il malvagio conte Dracula. Standard lo stile di gioco, tra l’azione e l’avventura e ricco di elementi dark che chiaramente giustificano la presenza di un temibile vampiro come avversario. Castlevania Bloodlines sarà stato anche l’unica fonte di divertimento della saga su Sega Mega Drive, ma sicuramente rappresenta un ottimo capitolo.

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