Max and the Magic Marker, dalla Wii al Nintendo DS

di Gaetano Cutri Commenta


La matita era sicuramente una delle armi indistruttibili della nostra infanzia, una magica amica con la quale abbiamo trascorso moltissimo tempo della nostra giovinezza grazie alla capacità di creare disegni di ogni tipo, dalle più semplici casette o dagli stilizzati ritratti di famiglia che magari i nostri genitori ancora custodiscono come ricordo dei nostri primi lavori o composizioni più articolate se la passione per il disegno non ci è mai passata del tutto.

Con una semplice matita si può dare vita ad un mondo intero, da persone più o meno ritratte con dovizia di particolari fino a veri e propri paesaggi che sembrano potersi animare di lì a poco. Anche nel mondo del videogioco l’arte del disegno ha da sempre avuto un piccolo angolo in cui questa passione è stata resa disponibile anche in un contesto videoludico e, ripescando una recente pubblicazione su altre console, un gioco tornerà a far parlare di sé.


E’ uscito in realtà parecchio in punta di piedi sulla Wii visto che quasi nessuno purtroppo si è reso conto del suo arrivo sugli scaffali dei negozi, ma da qualche tempo, insieme a titoli ben più noti, proprio su quelle mensole fa bella mostra di sé anche Max and the Magic Marker, un gioco forse più orientato verso un pubblico abbastanza giovane che implica proprio una certa propensione per il disegno, ma soprattutto per la creatività.

Lo scopo del gioco infatti è quello di aiutare il Max del titolo a superare diversi ostacoli aiutandolo disegnando degli oggetti che possano essergli utili. Ad esempio basterà disegnare un ponte su una voragine o un laghetto per permettergli di attraversare oppure di disegnare un masso su una catapulta per fargli fare un bel salto. Il gioco dalla Wii si sposterà presto su Nintendo DS, console dotata di pennino e quindi particolarmente adatta alla natura stessa del titolo.

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