A Boy and His Blob, in video il combattimento contro un boss


Una delle caratteristiche principali che rendono un personaggio di un videogioco attraente e piacevole agli occhi del pubblico è probabilmente anche la sua versatilità. Va bene avere un protagonista fiero ed altero, magari abbigliato in modo elegante e dall’atteggiamento spavaldo, capace di annientare ogni nemico e di riuscire a soddisfare missioni apparentemente impossibili, ma è anche bello vedere un lato dolce e sensibile del personaggio in questione.

Altrimenti un protagonista particolarmente simpatico che rende l’ironia la sua prerogativa coltivandola per tutta l’avventura, stupirà lo spettatore anche con una vena commovente o riflessiva approfittando di un passaggio di trama particolarmente affine a questa nuova tematica. Insomma è bene riuscire a proporre le mille facce di un personaggio, ma se il protagonista in questione non riesce a mutare mentalmente ma addirittura esteticamente?

Mario & Sonic at the Olympic Winter Games, un video mostra come giocare


Lui è un noto idraulico italiano dal baffo castano e dai luminosi occhi azzurri che risplendono da ormai molti anni all’interno dei numerosi giochi che la Nintendo gli ha dedicato approfittando della sua versatilità per introdurlo in mondi del tutto inediti e molto diversi dalle sue caratteristiche principali nate con i platform di cui era il personaggi principale, accerchiandolo anche di una moltitudine di amici e nemici che sono diventati a propria volta protagonisti.

L’altro è un animale antropomorfo, un porcospino per la precisione ma dall’inedita colorazione blu che ha una caratteristica unica e particolare, quella di poter toccare velocità folli semplicemente prendendo una nutrita rincorsa oppure appallottolandosi e schizzando via come un proiettile impazzito, seminando i nemici che vogliono fermare la sua raccolta di anelli e l’arrivo al traguardo di ogni platform ed ogni avventura di cui è protagonista.

Super Monkey Ball Step & Rolls, un video del gioco in azione


Se analizziamo un genere come quelli dei puzzle game, ci renderemo conto di come spesso i protagonisti sono del tutto superflui nel mondo dei videogiochi. Molti titoli appartenenti a questo filone infatti, molto spesso non fanno uso assolutamente di personaggi caratteristici, ma fondano tutta l’azione di gioco sulla formazione di colonne di pietre colorate da sistemare nel modo più opportuno o di mattoncini da incastrare nella maniera più corretta.

Ci sono però anche molti altri titoli che si definiscono a tutti gli effetti puzzle game, anche dal discreto successo, che fondano invece una buona parte del proprio successo proprio grazie all’utilizzo di personaggi simpatici e spesso cartooneschi. Basti ricordare per esempio il simpatico spin off della serie di Street Fighter e Vampire Hunter, con alcuni dei principali protagonisti dei picchiaduro Capcom il Super Puzzle Fighter, puzzle game dal meritato successo.

The Last Guardian, un video del backstage di preparazione del gioco


Fu nell’ormai lontano 2002 che un bambino nato inaspettatamente con un paio di forti corna sulla testa e per questo creduto maledetto venne condotto forzatamente dagli abitanti del suo villaggio in un castello in rovina, imprigionandolo per sempre. Ma il ragazzino trovò sulla sua strada un’eterea fanciulla probabilmente non appartenente allo stesso pianeta, con la quale, mano nella mano, medita il da farsi per cercare una via di fuga e raggiungere di nuovo la libertà.

Ben tre anni dopo quel capolavoro inaspettato chiamato Ico, venne alla luce Shadow of Colossus. Abbandonate le vicende dei protagonisti del primo capitolo, in questo secondo episodio il protagonista era un cavaliere disposto a lottare contro dei veri e propri giganti mostruosi pur di riportare in vita la sua amata giacente apparentemente morta in un luogo sicuro, dando vita così ad un’avventura da considerare epica a tutti gli effetti.

Mario & Sonic Winter Olympics, un gustoso trailer del gioco in azione


La sua folle corsa ha appassionato irrimediabilmente un numero impressionante di videogiocatori che possedevano, ai tempi d’oro delle console a 16 bit, il glorioso gioiello della Sega, il Mega Drive, catapultandosi a velocità impressionanti nei vari livelli di gioco, da foreste incantate fino a location in rovina, improvvisando pericolosissimi giri della morte e spinte fortissime dovute ai lanci contro delle particolari molle, utilizzandole per raggiungere posti altrimenti inaccessibili.

Il suo arrivo lo dobbiamo in special modo alla volontà, da parte della Sega di contrastare il vero protagonista di quel tempo dei platform, ovvero un idraulico dal particolare accento italiano e dalla buffa salopette che non faceva altro che saltellare sulla testa di ignare tartarughe tentando di salvare una volta per tutte la sua amata principessa in pericolo, rapita ad ogni capitolo del gioco dal malvagio antagonista di turno, accompagnato spesso da una cricca di simpatici coprotagonisti.

Heroes Over Europe, un video sullo sparatutto con gli aerei da guerra


Ci sono terribili eventi nella storia della nostra civiltà che tristemente ci tocca ricordare, più che altro per capire quali errori sono stati fatti e tentare così di non cadere di nuovo nelle stesse buche, mantenendo così uno stabile equilibrio tra tutti i paesi che compongono il nostro pianeta, affinché non si arrivi ancora una volta ad una terribile guerra mondiale come i due conflitti che hanno caratterizzato l’inizio e la metà del secolo scorso portando morte e distruzione.

Se la memoria collettiva non permette di avere un buon ricordo di quelle funeste vicende che tanta povertà e deterioramento civile hanno portato al mondo intero risparmiando ben pochi paesi, è innegabile notare come alcune situazioni e soprattutto alcuni protagonisti che sono stati sotto i riflettori di queste particolari realtà, siano ancora circondati da un alone di fascino, non soltanto per alcuni uomini che hanno reso immortale il proprio nome, ma anche dei veicoli veri e propri.

Shaun White Snowboarding World Stage, un video del gioco da Londra a Parigi


Molti di voi saranno già tornati dietro le rispettive scrivanie sepolti da montagne di scartoffie e lavoro arretrato, dietro i monitor dei pc a scribacchiare pratiche noiose e fastidiose, interagendo con i propri colleghi e sopportando le solite angherie del capo. Alcuni di voi invece stanno per tornare sui banchi di scuola per immergersi di nuovo tra libri pesantissimi, appunti da trascrivere e professori arcigni ed antipatici pronti a metterci un brutto voto se non si studia a sufficienza.

Insomma con grande rammarico ci è toccato anche quest’anno salutare agosto e il periodo delle vacanze estive, permettendoci solo di ricordare il mare cristallino e le spiagge bianche su cui ci siamo adagiati nelle ultime settimane, lontano dai disagi della vita quotidiana e dall’apatia della routine. Ma alzate la mano se la vostra mente sta già fantasticando sulle prossime vacanze invernali, qualora ce le si possa permettere, tra baite e neve fresca fresca.

Mini Ninjas, Kunoichi presentata in un video


Abbiamo più volte fato volare la fantasia verso lidi lontani, in paesi che si trovano dall’altra parte del mondo rispetto a noi e che in qualche modo però sentiamo particolarmente vicini perché patria incontrastata di alcune delle nostre principali passioni, proprio come i videogiochi. Stiamo chiaramente parlando del Giappone, terra dotata di antiche tradizioni e allo stesso tempo anche della tecnologia più accurata e moderna, esportata poi in tutto il resto del pianeta.

Oltre alle innovazioni in campo tecnologico, il Giappone riesce inspiegabilmente anche a tenere saldamente ancorato allo stile di vita dei propri abitanti, anche un profondo rispetto per la tradizione classica, contraddistinta da vicende importanti e da figure affascinanti e per certi versi mistiche. Più volte ci è capitato di parlare di alcune di questi individui, come i ninja, i silenti assassini che rappresentano un lato del Giappone antico sporco di sangue ma altamente attraente.

Tony Hawk’s Ride, un trailer mostra in azione la nuova periferica


Nelle varie incarnazioni che i titoli per console hanno utilizzato per divertirci con questo genere di simulazione che man mano ha acquisito sempre più affezionati ammiratori, ce la siamo spassata alla grande saltellando sulla tavola con le quattro rotelle schizzando ad alta velocità nelle strade urbane o in parchi creati appositamente per provare ogni tipo di evoluzione e di trick, come si chiamano in gergo, dalle coreografie apparentemente impossibili da poter realizzare.

Insomma quanti di voi si saranno divertiti un mondo con un titolo per console che ci permettesse di montare su una tavola da skate e grindare a tutta forza su una rampa di scale scivolando lungo il corrimano, o ancora saltellando in giro per la città tra un ollie un nollie mostrando tutta la nostra capacità di padroneggiare la tavola e accumulando molti punti sfruttando le combo, incatenando così vari tipi di evoluzioni creando un vero e proprio spettacolo per gli occhi.

Spyborgs, un ricco trailer del gioco in azione


Le statistiche degli ultimi anni relative al mondo dei videogiochi danno in costante aumento il numero di gentili donzelle che si divertono ad impugnare un controller e a mettersi alla prova in un territorio che appena fino a qualche anno a era a quasi totale appannaggio dell’audience maschile. Grazie all’arrivo di nuovo giochi che strizzano l’occhio alle femminucce, dalle simulazioni di cuochi a quelle di vita fino ai test intellettivi e ai nuovi modi di giocare che ha imposto con tanta fortuna la Wii.

Ma è anche vero che ci sono alcune tipologie di giochi, come quelli sportivi, che spesso non sono molto interessanti per il pubblico femminile e restano saldamente nelle mani di quello rigorosamente maschile. Se c’è un altro genere che vede particolari protagonisti come personaggi principali è quello dei giochi d’azione, in particolar modo con quelli che ci vedono al comando di robot corazzati, cattivi e pronti a far danni con il loro vasto arsenale.

Tekken 6, un trailer di presentazione per Anna Williams


Si tratta sicuramente di uno dei picchiaduro dell’era moderna capace di farsi ricordare per il grandissimo valore della sua presenza sul mercato videoludico, come una pietra miliare all’interno dell’affollato genere per console, capace di spazzar via pressoché ogni avversario con un colpo ben assestato, potendo contare su un buon numero di fattori di grande prestigio che non hanno potuto fare a meno di consacrarlo come una perla assoluta del suo genere.

Stiamo parlando della saga di Tekken, una fantastica serie di picchiaduro che dalla prima generazione di console Sony ci accompagna con il suo fantastico cast di personaggi e la sua giocabilità a dir poco stellare. Molti di voi sapranno quanto sia piacevole infatti organizzare uno scontro selezionando uno dei carismatici lottatori presenti all’interno del gioco e darsele di santa ragione utilizzando le varie tecniche di ognuno dei partecipanti al grande torneo.

Mini Ninjas, Shun presentato in un video


Per chi è appassionato di videogiochi o anche per chi condivide questa passione non solo con l’intrattenimento videoludico ma con influenze fortissime verso i cartoni animati o i manga, il mito del Giappone è qualcosa di affascinante ed intrigante. Un paese tutto da scoprire, completamente diverso dalla società occidentale in cui ci troviamo vivere ma proprio per questo la terra del sol levante risulta essere un mondo nuovo da scoprire e da conoscere in tutta la sua magia.

Moltissime sono infatti le caratteristiche che sarebbe interessante studiare, dal particolare mix tra la tecnologia imperante nei nuovi quartieri dove l’elettronica regna sovrana e invece la parte più antica e ascetica dove i vecchi templi offrono un sicuro rifugio alla mente e allo spirito per disintossicarsi dalla routine quotidiana e portare un po’ di pace al proprio io. Insomma molti di voi vorrebbe correre in Giappone per vari motivi, anche per conoscere le mille leggende che si tramandano da anni.

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