Trine, un video per il gioco fantasy su Playstation Network


Ci sono dei personaggi nel mondo dei videogiochi che, pur appartenendo ad un dato titolo, finiscono per essere delle costanti di alcuni generi nello specifico, riuscendo particolarmente bene come protagonisti o perché totalmente associati ad un dato filone che si rifà magari a libri di successo o a saghe cinematografiche, come succede per esempio con il fantasy dove le razze principali sono più o meno sempre quelle.

Tra elfi, gnomi, troll e semplici umani che sembrano quasi una minoranza in ambientazioni di questo tipo, il fantasy offre sempre, più o meno, la stessa gamma di personaggi che vengono man mano minimamente modificati tanto per garantire un briciolo di differenza tra un prodotto e l’altro che sia un gioco di carte collezionabili, dei testimonial per gadget di vario tipo e chiaramente che sia anche un titolo per console visto che appartenenti a questo genere abbondano.

Tekken 6, quaranta lottatori subito selezionabili!


Quali sono secondo voi gli elementi essenziali per rendere davvero concorrenziale rispetto agli altri un gioco appartenente all’ormai affollato genere dei picchiaduro? Non parliamo chiaramente degli estinti picchiaduro a scorrimento che hanno fatto la gloria di molte console qualche anno fa, ma di quelli uno contro uno, dove un combattente scelto tra una rosa di lottatori disponibili, deve vedersela faccia a faccia con il suo acerrimo avversario.

Sicuramente la cura nel dettaglio grafico ha il suo valore visto che tra animazioni spettacolari e una buona scelta di fondali che donano atmosfera ai combattimenti, si guadagnano parecchi punti. Una buona giocabilità sicuramente ha la sua importanza visto che sarebbe inutile realizzare un picchiaduro infarcendolo con degli attacchi impossibili da realizzare a causa di complicatissime sequenze di tasti da effettuare con il controller.

Christmas Carol, l’avventura natalizia arriverà su Nintendo DS


Ormai è estate inoltrata, i mesi caldi sono arrivati in tutto il loro splendore regalandoci giornate immensamente solari ma anche dannatamente calde. Se non abbiamo ancora la possibilità di rifugiarci in una fresca località balneare o di organizzare delle brevi fughe al mare per attutire le botte di calore non ci resta che sopportare i quotidiani bagni di sudore nell’attesa che la vacanza abbia realmente inizio e che il fresco torni a bussare alle nostre porte.

Appena le temperature caleranno ci troveremo quasi immediatamente, proprio senza accorgercene, al periodo natalizio, facendo partire, puntuale come ogni anno, l’ansiogena corsa al regalo perfetto per amici e parenti, l’addobbo selvaggio dell’abete più o meno artificiale e la bontà che spunta nei nostri cuori e che metteremo di nuovo nell’archivio quando la festività sarà passata. Il solito cliché che ogni anno salta fuori quando arriva il mese di dicembre.

Afrika, in arrivo in America a prezzo ridotto, ma in Europa?


L’annoso problema della mancata distribuzione di alcuni titoli che non vengono affatto convertiti da un continente all’altro è sicuramente una delle principali minacce che incutono timore e rabbia ai numerosi giocatori che vengono rovinati e maltrattati alla mancanza di occasioni. Tutto ciò ci rende impossibile poter provare nuovi titoli, magari anche di successo in suolo Giapponese, ma relegati soltanto sugli scaffali per acquirenti dagli occhi a mandorla.

Sicuramente uno dei principali titoli che risentono da questo problema sono dei giochi particolarmente elaborati e dalla difficile collocazione su un mercato diverso da quello orientale dove quest’originalità è quasi sempre vista di buon occhio, oppure dei generi che difficilmente si adattano ai gusti occidentali come i giochi di ruolo che soltanto adesso sono riusciti a ritagliarsi una piccola ma consistente fetta di mercato composta da numerosi appassionati.

Peggle, 10 nuovi livelli tematici su World of Warcraft


Ci sono moltissimi giochi al giorno d’oggi che utilizzano in modo quasi completo le attuali macchine da gioco che appartengono all’odierna generazione di console, ricchissime dal punto di vista tecnologico e pronte a trasformare i giochi in vere e proprie esperienze emozionali, capaci quasi di mettere a confronto, a livello grafico, la magnificenza di un film su pellicola con la nitidezza e il dettaglio delle ambientazioni e dei personaggi di un titolo per console.

Molti passi in avanti quindi sono stati fatti, ma c’è una grande fetta di pubblico ancora affezionato ai giochi di una volta, quelli poveri dal punto di vista tecnico, ma formidabili sotto quello della giocabilità e dell’interesse che suscitano nei confronti dei giocatori. Molti di questi titoli appartengono al mondo dei puzzle game, da sempre non tra i più rifiniti dal punto di vista visivo, ma decisamente interessanti, tanto da provocare quasi dipendenza.

Categorie PC

Infinite Space, un trailer del gioco spaziale per Nintendo DS


Fin dall’alba dei tempi della storia del videogioco, sono spuntati dei titoli che della fantascienza facevano un grido di battaglia proponendo delle ambientazioni futuristiche che immaginavano i tempi a venire come momenti in cui l’uomo era capace di scoprire posti lontanissimi situate in galassie non visibili ad occhio nudo, tentando di sventare dei piani ben congegnati di alieni senza scrupoli pronti a mettere le mani sul nostro pianeta.

Ricorderete tutti insomma Space Invaders, uno dei primi esponenti del mondo dei videogiochi e già pronto a proporre ambientazioni fantascientifiche, molto poco dettagliate a causa dello scarso avanzamento tecnologico dell’epoca, ma piene di fascino e pregni di ricordi se volgiamo uno sguardo al passato. Questo però è il passato visto che ormai ogni gioco di ambientazione spaziale può contare su un dettaglio estetico e di profondità decisamente maggiori.

Valkyria Chronicles 2 per PSP: screenshots

Vi ricordate di Valkyria Chronicles? Sì, proprio il gioco di ruolo per PS3 che vedeva come protagonista il luogotenente Welkin Gunther impegnato a combattere gli invasori della la Federazione Imperiale?

Bene, allora sappiate che presto avrà un seguito. Ma non sarà sviluppato per la console casalinga di Sony, bensì per PSP.

Casa SEGA non ha fatto nemmeno in tempo a dare l’annuncio di questa clamorosa decisione che sulla grande rete hanno fatto la loro comparsa i primi screenshot del gioco.

Siete curiosi di vederli? Allora veniteci a trovare dopo il salto, vi aspettiamo!

Tales of Monkey Island Launch of the Screaming Narwhal, un video per il ritorno di Guybrush


Se esiste un settore che è in continua evoluzione e tende a modificare anno dopo anno o addirittura mese dopo mese tutto ciò che gli riguarda, quello è sicuramente il mondo dei videogiochi, una realtà in balia del processo tecnologico in continuo avanzamento e con un gusto del pubblico che può variare di molto rispetto al successo più o meno inaspettato di un determinato gioco, rendendo irresistibile un certo genere rispetto agli altri presenti sul mercato.

E’ questo il motivo per cui la trasformazione è sempre in atto e da un genere in particolare nascono nuove classi, come i survival horror che sono scissioni dalle tinte oscure delle tipiche avventure, oppure i giochi musicali come alternativa sonora ad alcune tipologie di puzzle game. Ciò provoca anche la soppressione di alcuni generi che risultano col tempo noioso e poco vendibili, sacrificando così anche delle serie che hanno riscosso grandissimo successo.

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