Nel mondo dei bucanieri con Captain Blood

Abbiamo più volte parlato del forte legame che il mondo dei videogiochi possiede con tutti gli altri mezzi di intrattenimento esistenti. Infatti più volte è capitato che un film di grande successo al botteghino possa trasformarsi in un prodotto per console pronto per essere giocato per far rivivere le stesse emozioni della pellicola per il grande schermo, idem per il mondo della tv vista la schiera di telefilm o quiz show che sono diventati videogiochi.

Accade anche il contrario, ovvero che un videogioco raggiunga un livello di notorietà talmente grande da uscire dalla cerchia di appassionati per proporsi in versione cinematografica per il grande pubblico, ma quante volte sarà invece accaduto che un gioco venga tratto da un libro? Diremo pochissime escludendo le varie favole da cui a volte i giochi hanno tratto ispirazione, complici le versioni disneyane.

Bayonetta, il nuovo Dante nei panni di una strega?

Molti di voi saranno suoi fans ed aspettano impazienti un nuovo capitolo della sua fortunata saga. Probabilmente vi ha impressionato il suo lungo cappotto rosso fuoco che gli dona un’aria aristocratica, forse vi hanno stupito le sue pistole pronte a far fuoco contro i nemici, o magari le sue armi da taglio con cui si diverte ad affettare tutto ciò che gli si para davanti. Fatto sta che il buon Dante di Devil May Cry è uno dei personaggi più amati del panorama videoludico attuale.

Da quel titolo da cui nacque tutto il resto della saga sono fioriti anche numerosi i cloni di quello che può essere considerato come il capostipite degli hack’n’slash di nuova generazione e a quanto pare un altro esponente del genere sta per raggiungere Playstation 3 e Xbox 360 nei prossimi mesi facendo capolino timidamente in alcune fiere del settore ma puntando a diventare una valida alternativa alle avventure di Dante.

This is Vegas, a spasso per una Las Vegas virtuale

Una componente fondamentale dei videogiochi, oltre ad una trama ben delineata ed appassionante sotto molti punti di vista e chiaramente una schiera di protagonisti dal forte carisma che possono essere ben riconosciuti ed amati dal pubblico videoludico, è anche l’ambientazione di un gioco a contare moltissimo per la riuscita di un titolo e nella lunga storia dei videogiochi, di location diverse ne abbiamo viste proprio tante.

Un tempo c’erano le classiche ambientazioni che rendevano simili un po’ tutti i titoli disponibili visto che per esempio ogni platform doveva quasi necessariamente avere lo stage che si espandeva nella classica foresta incantata, per poi dare spazio allo stage ambientato nelle gelide terre artiche, fino al livello ricolmo di vulcani e di lava o magari quello spaziale dall’atmosfera futuristica, senza dimenticare quello marino o balneare.

Dal tavolo alle console torna il gioco del Monopoli

Visto che siamo ancora in estate è complicato pensare ad una rimpatriata con amici al chiuso divertendosi con i cari vecchi giochi da tavolo. Ma pensando già alle organizzazioni delle prossime feste natalizie oppure al modo di trascorrere in allegria le prossime giornate piovose che annienteranno la felicità delle giornate di sole caldo ed avvolgente che abbiamo ora, di certo ci verrà in mente una nutrita lista di giochi da tavolo con cui poterci sollazzare.

Uno dei primi che vi verrà in mente sarà sicuramente, oltre al mitico Trivial Pursuit che scatena litigi a più non posso per una domanda troppo complicata o una risposta troppo facile, è sicuramente il caro vecchio Monopoli, un gioco classico che più classico non si può che hanno provato sicuramente tutti almeno una volta nella vita, scatenandosi nella compravendita di fittizie case ed alberghi nelle strade presenti nel gioco.

Braid, un puzzle game dove il tempo conta

Lo stereotipo classico del videogioco richiama a grandi linee la trama che caratterizza buona parte delle favole e delle storie a lieto fine che vedono protagonisti principi e principesse. La dama figlia del re viene costantemente presa di mira dal cattivo di turno venendo rapita da indifesa ed intimorita qual è, con lo scopo di essere salvata dal regnante senza macchia e senza paura, con o senza cavallo bianco, pronto a recuperarla.

Il lieto fine è sempre dietro l’angolo con la sconfitta del boss malefico e rapitore e con l’innamoramento istantaneo del principe temerario da parte della principessa nuovamente libera di scorazzare per il suo regno incantato. A grandi linee sarà questa la storia che sarà anche alla base di Braid un puzzle game in 2D dallo stampo vagamente retrò anche grazie alla sua grafica bidimensionale che è disponibile per il download su XBLA.

Tornano le auto turbolente anni ’70 di Vigilante 8

Tra i giochi che maggiormente sono stati amati per la prima generazione di console Playstation potrebbe entrare in classifica anche un titolo che timidamente ha proposto una piccola novità nel panorama videoludico, associando all’istinto combattivo e della supremazia, la struttura di un racing game grazie all’utilizzo di autoveicoli particolari che spaziavano dai classici bolidi da strada fino a vetture decisamente inusuali.

Twisted Metal era il nome del gioco, ma non era di certo un capostipite del genere visto che negli anni precedenti ci fu un altro titolo che più o meno poteva assestarsi sullo stesso genere proponendo insidiosi combattimenti tra veicoli. Il nome di quel gioco era Vigilante 8 e non si trattava di un titolo completamente originale visto che era lo spin-off della serie Interstate 76, un vecchio titolo per PC Windows.

Il wiimote per Xbox 360 è arrivato! Eccolo in azione

Avere la potenza ed i titoli disponibili su una console come Xbox 360, associati ad un sistema di controllo completo e rivoluzionario, come quello di Nintendo Wii, è il sogno di quasi tutti i videogiocatori del mondo.

Le voci – risalenti a qualche tempo fa – circa la creazione di un wiimote per Xbox 360, hanno fatto gridare al miracolo i tantissimi possessori della console di casa Microsoft, ed allo scandalo i più numerosi utenti che, accanto alla propria TV, hanno una Nintendo Wii.

Ebbene, dopo qualche settimana di apparente oblio, finalmente è stato rivelato il wiimote per Xbox 360… o quasi! Com’è possibile ben vedere nei tre video al termine del post, la società Darwin ha messo a punto un controller con sensori di movimento, destinato appunto alla console “made in Redmond”.

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