
Nel mondo dei videogiochi, ormai affollato di titoli che spesso non fanno altro che ripetere le gesta di grandi successi planetari appartenenti a vari genere o di bissare il clamore suscitato con alcune particolari chicche lanciando seguiti su seguiti, nonché spin off e saghe parallele, il tutto accrescendo a dismisura il portafogli delle grandi aziende che orbitano intorno a questo settore, trasformando in galline dalle uova d’oro più o meno sempre le stesse idee.
Questo è un gran peccato per un settore che invece deve guardare sempre avanti e deve lasciare spazio anche a chi magari non possiede i mezzi delle grandi compagnie che ben conosciamo e che tanto amiamo perché hanno immesso sul mercato dei titoli entrati nell’olimpo della storia del videogioco, ma che è comunque l’autore di idee innovative e brillanti. Proprio per aiutare questi futuri assi del domani, scende in campo Bungie Aerospace.


Quando venne presentato per la prima volta, il trailer d’annuncio di
Activision vuole capitalizzare al massimo il successo recente del marchio


È una sentenza storica quella che è arrivata negli Stati Uniti lunedì pomeriggio che ha visto la Corte Suprema degli Stati Uniti confermare come i videogiochi rientrino nel Primo Emendamento che tutela la libertà di espressione per libri e film.