
Il pubblico occidentale appassionato di videogames è quasi sempre pronto ad impugnare un controller per mettersi al volante di una vettura fiammante dal motore rumorosissimo in una simulazione di guida o magari per impersonare un lottatore fiero e possente dotato di abilità fuori dal comune da sfoggiare in un prodigioso picchiaduro. Insomma l’utente medio occidentale stravede per i giochi in cui l’adrenalina può scorrere a fiumi.
Titoli d’azione purissima o survival horror capaci di far saltare chiunque dalla sedia sono insomma all’ordine del giorno nella collezione di titoli dei videogiocatori europei, nonché di quelli americani, ma per fortuna a volte anche titoli dal piglio decisamente diverso riescono ad avere un buon riscontro a livello mondiale anche senza promettere violenza e freneticità. E’ il caso ad esempio di Myst, titolo ormai storico che potremmo veder tornare da queste parti.
Oggettivamente non la si può ritenere una vera e propria sorpresa, ma adesso è praticamente ufficiale: Call of Duty è di netto il gioco più popolare su Xbox 360, capace di battere anche un mostro sacro come
“Siamo ancora in una fase iniziale di progettazione”, risponde così Ken Levine a chi gli chiede a che stato sono i lavori del capitolo per PlayStation Vita del franchise di Bioshock, che si prepara anche al terzo episodio,