Coccoliamo i panda con National Geographic Panda

di Redazione Commenta

Mai come in questo periodo la figura di un certo mammifero è posta sotto i riflettori mediatici grazie alla recente presenza nelle sale cinematografiche di una pellicola di animazione al computer che ha sbancato il botteghino presentando in un clima tutto orientaleggiante e dedicato ad una delle più antiche arti marziali del sol levante, il peloso protagonista un po’ imbranato pronto a diventare un campione di kung fu.

L’animale in questione avrete capito tutti che si tratta del panda, quella specie di orso ghiotto di bambù e dalla particolare colorazione che lo rende subito identificabile. Da molto tempo purtroppo i panda rischiano l’estinzione ed un’importante associazione ha scelto proprio la sagome del dolce mammifero come simbolo per sensibilizzare il mondo su questo problema, ma il panda diventerà presto anche il protagonista di un nuovo gioco.


Infatti probabilmente per approfittare dell’inaspettato successo di quella lunga serie di giochi che ci permettono di accudire gattini dolcissimi, teneri cagnolini o ancora di allevare cavalli o di veder giocare criceti, in associazione con l’organizzazione del National Geographic, la Namco Bandai è pronta a presentare la sua versione del gioco che offre come protagonista proprio il panda e prende il titolo di National Geographic: Panda.

Nel gioco ci troveremo più o meno a fare le stesse cose che abbiamo fatto per i cani di Nintendogs e per gli altri animaletti che ci è capitato di curare su Nintendo DS, console per la quale il gioco è previsto, ma ovviamente ci troveremo a farlo in un parco viste le dimensioni dell’animale. Potremo allevare dei cuccioli o giocare con esemplari adulti, vederli salire sugli alberi, mangiare mele e bambù e spingerli sull’altalena. Un’interessante variante ai classici giochi d’allevamento.

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