DmC, un video di mezz’ora presenta il nuovo Devil May Cry

di Gaetano Cutri Commenta


Forse la Capcom non aveva immaginato il grande valore di quel primo titolo lanciato sul mercato, eppure la saga di Devil May Cry ha avuto immediato riscontro da parte del pubblico. Chissà se dopo questo video del nuovo episodio della serie dalla durata di quasi mezz’ora, proverete lo stesso entusiasmo per DmC.

Tutto ebbe inizio quando il lungo mantello rosso fuoco di Dante apparve sui monitor nelle nostre case, permettendoci di vivere un’avventura a dir poco adrenalinica sfruttando a dovere tutte le armi impugnate dal mitico eroe, ovvero due enormi spade da combattimento e addirittura delle armi da fuoco, arsenale tutto sommato abbastanza raro nei titoli di azione basati su strutture simili. Sarà forse questo uno dei segreti che ha permesso alla saga di Devil May Cry di fare breccia nel cuore di tutti i fans intorno al mondo?


Fatto sta che la Capcom non ha per nulla intenzione di abbandonare anche questa gallina dalle uova d’oro, tra le tanto in suo possesso appartenenti a vari generi, e probabilmente come già ben saprete, si appresta a pubblicare agli inizi del prossimo anno anche un nuovo capitolo appartenente a questa serie, tentando però di rinfrescare abbondantemente il marchio con uno stile diverso. Stile che punta soprattutto al pubblico più giovane evidentemente, ma che fa storcere un po’ il naso ai puristi del Devil May Cry classico che non riconosceranno le classiche atmosfere della saga.

Se il nuovo DmC farà anche al caso dei cultori del Devil May Cry tradizionale lo sapremo soltanto a metà gennaio quando il gioco arriverà su Xbox 360 e Playstation 3, prima di varcare anche la soglia dei PC poco dopo, ma intanto, per avere un’idea migliore dopo il trailer presentato appena qualche giorno fa, vi mostriamo un nuovo video dalla durata di una mezz’oretta scarsa, in cui vedere in azione questo nuovo capitolo e comprendere appieno il nuovo stile di gioco a cui andremo incontro. Pensate possa fare al caso vostro o magari avreste preferito rimanere sulla stessa lunghezza d’onda?

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