PlayStation Vita, recensione nuova console Sony

di Redazione 9

Oggi è il grande giorno, PlayStation Vita è finalmente disponibile sul mercato europeo, i più fortunati tra di voi avranno acquistato la console ieri sera, durante le speciali aperture notturne di alcuni negozi, mentre altri probabilmente compreranno Vita nel pomeriggio, dopo essere usciti da scuola o dal lavoro.

Noi abbiamo già avuto modo di testare la nuova console, insieme ad un paio di giochi, ovvero Uncharted Golden Abyss e Rayman Origins. Qui sotto trovate la recensione completa di PlayStation Vita, per le prove dei giochi invece vi basterà attendere qualche ora.

Design

Fin dalla prima presentazione della console i giocatori hanno contestato a Sony di aver adottato un look troppo simile a quello di PSP. In effetti le differenze non sono moltissime, la console risulta però più arrotondata e meno spigolosa.

Le forme sono morbide e sinuose, PlayStation Vita ha l’aspetto di una console futuristica ed altamente tecnologica, si capisce al volo che non ci troviamo di fronte ad un giocattolino. Sony ha ammesso di aver sperimentato anche design differenti per la console, tra cui uno “a conchiglia”, stile Nintendo DS/3DS, alla fine però si è deciso di optare per un look simile a quello della vecchia PSP, leggermente migliorato.

Non c’è che dire, sinceramente, esteticamente la nuova console è davvero splendida, unico appunto, forse si sente la mancanza di altre colorazioni, il nero (Piano Black) è sicuramente elgante, ma anche il bianco sarebbe stato apprezzato da molti. Non è detto che in futuro non possano arrivare altre tonalità diverse, lo speriamo.

Hardware

A livello tecnico ci troviamo di fronte ad un vero gioiellino, Vita è una console veramente molto, molto potente a livello hardware, e si vede. La dotazione tecnologica è veramente completissima, anche se ci sono piccole critiche da muovere in questo senso.

Ad esempio la fotocamera, con una risoluzione ridicola, visto che parliamo di una VGA da 0.3 Megapixel. Per il resto però non ci sono mancanze particolari, nota di merito per il display, da 5 pollici, realizzato con tecnologia OLED. Lo schermo è sempre nitido ed i colori sono brillanti ed accesi, una esplosione di vita (scusate il gioco di parole) vi sorprenderà non appena accenderete la console.

Da segnalare la presenza di modulo GPS integrato, accelerometro, giroscopio e bussola su tre assi. Discreta la parte audio, con gli altoparlanti integrati il sonoro è nitido e pulito, anche se non altissimo a volume massimo.

Per quanto riguarda connettività e connessioni, il modello base di PlayStation Vita non possiede il modulo 3G, ma solamente Wi-Fi e Bluetooth. Si sente a mio avviso l’assenza di una uscita TV Out, giocare con i titoli per Vita sul televisore sarebbe veramente il top.

Due parole per quanto riguarda la batteria, personalmente ho spremuto davvero tantissime la console, tra giochi, video, riproduzione musicale e navigazione la batteria è durata appena quattro ore. Con un utilizzo più moderato si arriva tranquillamente a 5 ore, difficile andare oltre.

Il consiglio è quello di far scaricare la batteria la prima volta, la carica residua vi durerà per circa due ore,  la ricarica completa dura poco meno di tre ore, almeno per quella che è stata la mia esperienza. Dopo qualche ciclo di carica/scarica la durata della batteria tende ad aumentare, anche se superare le cinque ore, come detto, è veramente difficile.

Controlli

Da questo punto di vista, Vita è forse la console più completa che ci sia in circolazione. La dotazione di tasti e pulsanti è ricchissima, oltre al tasto Home/PlayStation, ai tasti per regolare il volume, Start e Select troviamo una grande quantità di pulsanti espressamente dedicati al gioco.

Due levette analogiche, pad direzionale, i classici tasti PlayStation (quadrato, cerchio, croce e triangolo) e due grilletti dorsali, una dotazione veramente generosa. Oltre a questo segnaliamo ovviamente che anche il display viene usato per interagire con i giochi, così come il touchpad sul retro. Personalmente non ho trovato molto comodo il d-pad, mentre le levette analogiche sono a mio avviso persino superiori a quelle del Dual Shock 3.

Sistema operativo

Il sistema operativo di Vita è sostanzialmente diverso dall’OS usato su PSP e PlayStation 3. Sparisce la XMB, in questo caso ci troviamo di fronte ad un menu “a bolle” che abbiamo imparato a conoscere sbavando sulle immagini della console distribuite in questi mesi.

Il nuovo sistema operativo non è comodissimo da usare, almeno all’inizio, dopo qualche ora ci si abitua e tutto diventa più naturale, anche se forse sarebbe stato meglio continuare ad usare la Cross Media Bar che tanto successo ha riscosso tra i possessori di PSP e PS3.

Di default, l’OS viene proposto con varie applicazioni social (Facebook, Skype, Twitter), altre app possono essere scaricate dal PlayStation Store. Il sistema operativo al momento non ha mostrato particolari difetti, sicuramente con i prossimi aggiornamenti del firmware Sony migliorerà ulteriormente la piattaforma.

Multimedia

Siamo d’accordo, PlayStation Vita è una console e la sua funzione primaria è quella di farci divertire con entusiasmanti videogiochi, ma perché non sfruttare la macchina anche per vedere film o ascoltare musica?

Per quanto riguarda questi aspetti PlayStation Vita se la cava piuttosto bene, il display valorizza i video in alta definizione HD, discreto anche l’audio, sempre nitido e privo di brusii. Anche per quanto riguarda le foto, il display restituisce colori nitidi e fedeli, particolarmente vivaci in particolare nelle immagini ad alta risoluzione.

Purtroppo la fotocamera integrata scatta foto ad una risoluzione piuttosto bassa, e la qualità generale delle immagini non è certo ottimale. Va meglio con la ripresa video, anche se, da questo punto di vista forse si poteva fare un po’ di più.

A conti fatti però ripeto quello che ho detto all’inizio del paragrafo, PlayStation Vita è una console portatile e non certo un Personal Media Player, questi difettucci sono assolutamente perdonabili.

Giochi

La line-up di lancio è buona, ed oltre ai titoli citati sopra (Uncharted Golden Abyss e Rayman Origins) nei negozi troverete anche “robetta” come Marvel Vs Capcom 3, Ridge Racer, Touch My Katamari, WipEout 2048, Asphalt Injection, Army Corps Of Hell, Everybody’s Golf,  MotorStorm R.C, F1 2011, Little Deviants, Gravity Rush e tanti altri ancora.

Per le recensioni dei titoli di lancio non dovrete aspettare molto, presto vi daremo il nostro giudizio sui giochi che abbiamo potuto provare con le nostre manine.

Giudizio finale

Alla fine di questa lunga, lunghissima recensione, possiamo dire che PlayStation Vita è una console next-gen in tutto e per tutto. Sostanzialmente priva di difetti, con una buona line-up di lancio, sicuramente la nuova console Sony sarà l’oggetto del desiderio di molti nei mesi a venire.

Due parole sul prezzo, ritenuto eccessivo da molti, il modello Wi-Fi costa 249 euro, mentre la versione 3G ha un prezzo di 299 euro. Non si tratta di pochi soldi, è vero, tenete presente però che ci troviamo di fronte ad una macchina assolutamente completa e tecnologicamente all’avanguardia.

Commenti (9)

  1. Io l’ho comprata e non capisco tutto questo astio, mi sembra una buona macchina, tecnicamente superba e con una buona scelta di titoli.

    E ancora non sono usciti capolavori come Assassin’s Creed, God Of War, Killzone, inFamous e Call Of Duty, diamo tempo al tempo!

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