Obama, via i bambini dai videogiochi e largo all’attività fisica

di Gaetano Cutri Commenta


E’ stato sicuramente uno degli eventi più importanti che si sono impossessati della stampa mondiale rappresentando una svolta epocale dal punto di vista della civiltà universale e dei cambiamenti di rotta di un paese importantissimo come gli Stati Uniti che ha visto andare al timone un uomo che molti avevano incoraggiato e che è riuscito ad arrivare ad un punto che, anche soltanto cinquant’anni fa, non si poteva mai pensare di poter sfiorare.

Si tratta dell’elezione di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti d’America, un riconoscimento che ha ricevuto grazie all’affetto e alla stima che milioni di abitanti gli hanno riservato votandolo affidandosi ad un cambiamento radicale nella crescita del paese grazie alle mille missioni che il nuovo capo di stato ha intrapreso e dalle tante promesse che ha fatto a tutti quelli che hanno creduto in lui e che ora aspettano risposte concrete.


E’ chiaro che un uomo importante come Obama possa dire la sua su ogni argomento e di recente è stato sfiorato anche quello riguardante i videogiochi rivolgendosi in special modo all’Associazione Medica Americana. Quello che ha detto Obama fa parte di un pensiero abbastanza comune nella società mondiale, ovvero ha invitato i genitori a distogliere i bambini dall’utilizzare videogiochi e a spingerli a dedicarsi maggiormente all’attività fisica.

E’ un argomento toccato molte volte praticamente da chiunque, ma se anche una persona così in alto come Obama si è sentita in dovere di attaccare i videogames allora vorrà dire che in America ci sono seri problemi al riguardo. Si tratta infatti di uno dei luoghi in cui l’obesità è ad altissimi livelli e ciò è dovuto anche alla sedentarietà dei ragazzi, ma sarebbe assurdo privarli di un divertimento intrigante come il videogioco. Speriamo che i genitori riescano a trovare una giusta mediazione tra intrattenimento dei propri bambini ed un tempo giusto da passare in altro modo più attivamente.

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