I videogiochi fanno bene alla salute e sono contro l’obesità

di Redazione 2


Vi è mai capitato di avere una certa timidezza nel comunicare agli altri, magari a qualcuno che non si conosce bene, la nostra passione per i videogiochi, l’allegria che alcuni titoli riescono ad infonderci e quel coinvolgimento che proviamo verso alcuni giochi dotati di una trama intricata e sorprendente, tanto che, ormai sono paragonabili senza problemi ad un film per il grande schermo o ad un valido romanzo.

Questo briciolo di paura è dato anche dalla mentalità comune, di chi non ha mai preso un controller in mano, riguardo l’idea che i videogiochi sono nocivi per la salute, sia fisica che mentale. Essendo un’attività da fare in salotto o in camera nostra, i videogiochi ci impongono una sedentarietà che non ci aiuta per il nostro sviluppo fisico ed un’inibizione verso la socialità visto che fino a poco tempo fa c’era poca possibilità di utilizzare il multiplayer.


Ma qualcosa finalmente sta cambiando visto che il mondo dei videogiochi è diventato sempre più friendly verso chi non ha mai avuto nemmeno l’intenzione di avvicinarsi a questo tipo di intrattenimento, e gli studi riguardo l’universo videoludico sono stati ben attenti agli ultimi prodigiosi passi avanti fatti visto che ormai i videogiochi non si possono quasi più definire tali, tanto da somigliare a vere e proprie esperienze attive.

Le nuove attività possibile con i nuovi giochi ha infatti permesso a recenti studi di stabilire che i videogiochi iniziano a far bene alla mente e soprattutto al fisico. Lo studio si è rivolto in special modo ai titoli che obbligano un’attività, come i titoli sportivi della Wii oppure le avventure disponibili con la periferica Eye Toy. Ciò sviluppa i nostri movimenti e aiuta a combattere l’obesità nei bambini ed adolescenti. Finalmente un passo in avanti.

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>