Gourmet Ranch, il meglio delle simulazioni alla Farmville su Facebook

di Gaetano Cutri Commenta


Il lavoro vi stressa e non ne potete più dei continui straordinari a cui il vostro capufficio vi costringe? Avete una compagna troppo asfissiante che ogni tanto farebbe bene a trovare nuova aria e da cui vorreste tanto separarvi per qualche tempo? Avete bisogno di allontanarvi dallo smog continuo delle città in cui abitiamo e vorreste per una volta respirare la placida aria di campagna che tanto corrobora anima e corpo?

L’ideale sarebbe quello di prendersi una bella vacanza e rinchiudersi in un agriturismo in cui coltivare esclusivamente l’ozio più profondo, tra sonnellini su un’amaca e passeggiate sotto l’ombra di alberi secolari, ma è anche vero che una certa attività in campagna può far capire il vero senso della vita e trovare uno stato di grazia anche in piena azione. A farci avere un’idea di ciò che ci aspetterebbe in questo senso, ci pensa Gourmet Ranch.


Come suggerisce il titolo, ci troveremo di fronte ad un vero e proprio ranch, un ambiente agreste quindi in cui, direttamente su Facebook, prenderà vita una sorta di simulazione che racchiuderà il meglio di tutti quei giochi, nati sul più celebre dei social network, che fino ad ora ci hanno permesso di cucinare, di costruire, di allevare e di coltivare nelle più svariate ambientazioni: dai quartieri urbani alle fattorie, dai campi agresti fino ad isolotti disabitati.

Scegliere il primo avatar sarà il primo passo per soddisfare poi le varie quest, tra cui costruire nuovi edifici ed acquistare un bel maialino rosa. Sembra faticoso raccogliere il grano già pronto, ma sarà altrettanto impegnativo calcolare i tempi giusto per la semina di pomodori e patate per avere tutto insieme da cucinare seguendo una delle numerose ricette disponibili. Gourmet Ranch può essere una delle più valide alternative ai classici Farmville e company.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>