Allied Escape, riusciremo a scappare da Facebook?

di Gaetano Cutri 1


Pensate di essere bravissimi nel riuscire ad evadere anche dalle più prodigiose prigioni che un uomo abbia mai inventato per poter tenere rinchiuso in cattività un altro essere umano? Pensare che quattro mura non possano minimamente tenervi costretti in un punto contro la vostra volontà e che possiate quindi andar via in ogni momento voi vogliate? Pensate di poter scappare a gambe levate risolvendo mille enigmi? Una nuova occasione di mettervi alla prova è arrivata.

Sono ormai tanti i giochi che appartengono ad un nuovo genere che grazie ad internet si è diffuso a macchia d’olio, rendendo davvero impegnati tutti i giocatori o anche dei reclusi occasionali che si divertono o, ancora più spesso, impazziscono nel tentativo di riuscire a fuggire da una camera chiusa o da un villaggio nascosto. Facebook ha ovviamente moltiplicato queste possibilità grazie a vari titoli tra cui spicca sicuramente Allied Escape.


Il gioco chiaramente non si discosta molto dal classico più classico del genere e ci ritroveremo quindi risvegliati in questa camera apparentemente accogliente e stranamente arredata, con dei numeri che troneggiano un po’ ovunque e dei pulsanti che difficilmente riusciremo a premere nell’immediato, senza permetterci quindi di scoprire subito cosa potrebbero azionare ed in quale modo si possano sfruttare per scappare dall’ambientazione.

Disseminate nella stanza troverete quasi subito delle sfere di metallo dall’ignoto utilizzo, nonché varie fotografie di luoghi e persone, compresa quella di un cane che richiede una misteriosa password. Cosa saranno quei numeri che troneggiano sui mobili spogli dell’accogliente ma misteriosa stanza? Lo potrete scoprire risolvendo tutti gli enigmi di Allied Escape, ma non vi aspettate una strada facile, perché non lo sarà affatto.

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