Giochi della memoria: Mr. Nutz

di Gaetano Cutri Commenta

Dopo l’avvento dei platform che hanno creato un vero e proprio fenomeno di massa sul mercato delle console come Super Mario nelle sue nuove apparizioni oppure il porcospino blu della Sega Sonic che ha iniziato a correre a più non posso sul Sega Mega Drive ampliando la sua gamma di giochi ad altre console, era chiaro che molte case di sviluppo provassero a creare dei giochi che riuscissero a bissare il grande successo ottenuto.

Non è mancata all’appello nemmeno la Ocean Software, la ditta che ha prodotto Mr.Nutz, un gioco che non si allontana per niente dal classico sistema di gioco che ha caratterizzato i platform più noti, provando anche ad imporre sul mercato una nuova mascotte, stavolta rappresentata da uno scoiattolo rosso con tanto di guantoni, stivaletti e un cappellino per renderlo più simpatico e dal look più cartoonesco.


La trama del gioco è piuttosto banalotta, infatti il solito cattivane di turno, stavolta rappresentato da un malvagio Yeti, è come tutti i nemici che si rispettino, intenzionato a colonizzare il mondo trasformandolo in un’insana massa di ghiaccio. Sta quindi al nostro scoiattolo riuscire a distruggere i piani del perfido uomo delle nevi e di salvare il mondo. Il platofrm aveva la classica visuale in 2D e come quasi tutti i buffi personaggi dell’epoca anche Mr Nutz distruggeva i suoi nemici saltando loro in testa.

Ma non era l’unica arma a disposizione del simpatico protagonista, infatti poteva anche liberarsi delle buffe creature nemiche agitando la sua coda oppure, come tutti gli scoiattoli, lanciare una ghianda prendendola dalla sua scorta personale. Le ambientazioni sapevano molto di già visto, iniziando con il classico scenario della foresta, fino ad arrivare nel regno dei ghiacci dove dimora lo Yeti. Un gioco interessante ma troppo simile ad altri titoli già presenti sulle varie console.

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