La musica nei videogiochi è molto più di un semplice accompagnamento. È una componente essenziale che definisce l’atmosfera, rafforza le emozioni e crea ricordi condivisi. Alcune colonne sonore sono diventate così celebri da essere riconosciute anche da chi non ha mai preso un controller in mano. Questo dimostra quanto il mondo videoludico sia entrato nella cultura pop e quanto le sue melodie possano legarsi a esperienze personali e collettive.

Super Mario Bros
Nel 1985, con l’uscita di Super Mario Bros., arrivò anche una musica rivoluzionaria. Il tema principale, composto con pochi canali audio, è diventato uno dei motivi più riconoscibili della storia dei videogiochi. La sua capacità di trasmettere leggerezza, divertimento e spirito d’avventura ha fatto scuola, trasformandolo in un simbolo del gaming classico che continua a essere utilizzato e reinterpretato ancora oggi.
The Last of Us
The Last of Us rappresenta una forma più moderna e profonda di uso della musica nei videogiochi. Le melodie, spesso essenziali e malinconiche, raccontano emozioni complesse. Il legame tra suono e narrazione rende l’esperienza estremamente coinvolgente e dimostra come una colonna sonora possa influenzare la percezione di un personaggio o di una scena. Tra i giochi capaci di combinare tensione, emozione e un forte impatto narrativo, The Last of Us è uno degli esempi più amati. Alcune scene, accompagnate da melodie sospese e inquietanti, riescono davvero a mettere i brividi. A volte questa sensazione ricorda quella che si prova in situazioni di forte attesa, come quando si vive il brivido del casino online, una sfida, una nuova avventura o contesti simili. Nel caso del gioco, l’emozione deriva però da un racconto costruito con cura, da personaggi realistici e dall’atmosfera intensa che fa sentire il giocatore sempre dentro la storia.
The Legend of Zelda
La saga di The Legend of Zelda ha contribuito a definire un nuovo standard per le musiche dei giochi d’avventura. Il tema principale trasporta il giocatore in mondi fantastici, pieni di mistero e scoperta. Per molti, quelle note rappresentano l’inizio di una missione epica e il richiamo a luoghi immaginari che sono diventati parte della storia videoludica.
Tetris
Un gioco basato solo sulla logica dei blocchi ha trovato nella musica uno dei suoi elementi più caratterizzanti. Il tema di Tetris è conosciuto in tutto il mondo e viene immediatamente associato al ritmo incalzante dei tetramini che scendono sempre più velocemente. La sua melodia è stata riproposta in concerti, remix e performance, diventando un’icona della cultura pop.
Doom
Nel 1993 Doom portò una svolta nel genere sparatutto. La sua colonna sonora, potente e aggressiva, contribuì a creare un’atmosfera di tensione e adrenalina. Per molti giocatori è impossibile ricordare le sparatorie contro i demoni senza sentire in testa quei riff energici che hanno definito l’identità del titolo.
Perché certe musiche non si dimenticano
Quando una canzone resta nella mente a distanza di anni, significa che ha saputo collegare emozioni, immagini e momenti vissuti durante il gioco. Le colonne sonore moderne sono diventate vere forme d’arte, capaci di guidare il giocatore tra paura, entusiasmo, nostalgia o speranza. Il risultato è che molti temi musicali smettono di essere solo parte del gioco e diventano parte della memoria personale. Basta un attimo, una nota riconoscibile, per ritrovarsi in mondi che hanno fatto parte della nostra vita. Ed è proprio questo il potere della musica nei videogiochi.