FIFA 13, impressioni sulla demo

di Andrea Guida Commenta

«EA Sports it’s in the game». Non poteva che cominciare così – con lo slogan che tutti noi ripetiamo come degli stupidi ogni volta che prendiamo il pad in mano per giocare a calcio – la demo di FIFA 13 rilasciata ufficialmente un paio di giorni fa su Xbox Live, PlayStation Network e Origin. La mission degli sviluppatori per quest’anno era quella di non sedersi sugli allori e proporre qualcosa di nuovo ai giocatori. Ci saranno riusciti? Proviamo a rispondere, queste sono le nostre impressioni sulla demo di FIFA 13.

Cosa c’è in tavola e cosa bolle in pentola

Nella demo di FIFA 13 è disponibile una sola modalità di gioco, la partita amichevole, ed è possibile scegliere solo cinque squadre: Milan, Juventus, Arsenal, Manchester City e Borussia Dortmund. Tuttavia, nel menu iniziale del gioco è possibile scorgere alcune nuove modalità, come gli incontri in diretta e la partita della settimana che nella versione finale del titolo permetteranno di cimentarsi nei match di cartello giocati nei campionati reali di tutta Europa con le condizioni reali dei giocatori che militano in esse. Questo vuol dire che se un giocatore è squalificato o infortunato nel campionato reale, non sarà possibile schierarlo nemmeno nel campo virtuale di FIFA, se è in condizioni fisiche precarie giocherà male anche nel gioco, e così via.

Altra novità interessante accessibile dalla demo è quella relativa alle schermate di caricamento pre-match che non vedono più l’allenamento libero di un giocatore contro il portiere ma degli allenamenti specifici (diciamo pure dei mini-giochi) utili a migliorare la precisione di passaggi, cross e tiri. In uno di questi, ad esempio, si devono colpire seguendo un ordine ben preciso alcuni bersagli presenti in area di rigore crossando la palla dalla fascia.

Grafica e sonoro

Nessuno si aspettava un grosso passo in avanti nella grafica di FIFA, e infatti non c’è stato. Si può notare qualche piccola miglioria qua e la rispetto a FIFA 12 ma nulla di eclatante. Insomma, complessivamente il gioco riesce a soddisfare l’occhio ma per quanto riguarda i volti, almeno quelli dei giocatori più famosi, PES risulta avanti.

Stesso discorso vale per il comparto sonoro, non abbiamo notato grosse differenze nei cori e negli effetti sonori rispetto a FIFA 12. Le musiche di sottofondo dei menu sono scelte sempre in maniera sapiente, mentre per quanto riguarda la telecronaca non possiamo dirvi molto in quanto la demo include solo il commento inglese. Non che sia un male, vista la poco brillante qualità delle telecronache virtuali di Caressa e Bergomi, ma su questo aspetto lasciamo in sospeso qualsiasi giudizio.

Giocabilità

Veniamo al sodo. FIFA 13 è meglio di FIFA 12 sotto il punto di vista della giocabilità? La risposta è un netto sì. Bastano pochi secondi di partita per toccare subito con mano alcune differenze sostanziali rispetto al passato.

Innanzitutto, gli stop non sono più perfetti, sono maledettamente più realistici. Infatti, fermare il passaggio di un compagno fatto da trenta metri non sarà più la stessa cosa per Ronaldo e Giaccherini (con tutto il rispetto per la controparte virtuale del giocatore juventino). Inoltre, si potrà approfittare degli svarioni degli avversari in fase di stop della palla per dare il via ad azioni di contropiede micidiali.

Molto più naturali risultano anche i dribbling, che ora si possono fare con pochi movimenti dello stick analogico risultando alla portata anche dei giocatori meno esperti. Questo però non va ad intaccare il livello di sfida generale del gioco, che rimane alto, e non sminuisce le differenze di classe tra i giocatori più forti e quelli meno dotati tecnicamente.

Altri aspetti per i quali abbiamo notato diversi miglioramenti sono i contatti fra i giocatori, più realistici in relazione alla stazza dei calciatori, e gli offside. Quest’anno gli attaccanti si sono fatti più furbi e riescono ad evitare il fuorigioco architettando diverse strategie (es. correndo in diagonale, non dando subito le spalle ai compagni, ecc.). Per quanto riguarda la fase difensiva, rimane attiva di default la difesa tattica (leggermente perfezionata) ma anche quest’anno è possibile disattivarla nelle impostazioni di controllo.

Commento finale

Questo gioco non rappresenta la qualità del prodotto finale, ci avverte EA appena avviamo la demo di FIFA 13, ma è davvero difficile trattenere gli entusiasmi di fronte ad un gioco del genere. Se PES 2013 sembra aver affilato le unghie, FIFA non è da meno e ristabilisce subito le distanze facendo capire a tutti chi è che comanda. L’impressione che si ha è sempre la stessa: negli studios di EA Sport hanno già realizzato la simulazione calcistica definitiva ed ogni anno si divertono a metterne un pezzetto in FIFA migliorandolo di anno in anno dove serve e come serve. Se non avete ancora effettuato il download, rimediate subito. Saranno 1,42 GB di spazio ottimamente occupati sull’hard disk della vostra console o del vostro PC!

 

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