
Solitamente siamo abituati a vederli infestare delle magioni un po’ fuori mano, ricche ed eleganti così quanto fatiscenti e vagamente inospitali, non soltanto a causa di stucchi ormai crollati e di crepe nel muro che non lasciano presagire niente di buono, ma proprio per la presenza di creature infernali che proprio non è il caso di tenere vicine tentando di fare amicizia. Eppure molto tempo è passato da quel primo Resident Evil lanciato dalla Capcom.
La notissima casa di sviluppo infatti ne ha fatta passare di acqua sotto i suoi ponti, realizzando un bel po’ di sequel rispetto a quel primo titolo che oggi giudicheremmo piuttosto male graficamente ma che tanta emozione ci ha regalato. Gli zombie si sono poi trasferiti in interi sobborghi urbani, in bar e stazioni di polizia, finanche in treni di linea, ma mai avremmo pensato che potessero prendersi una vacanza e potessero prendere il sole su una splendida isoletta tropicale.

Abbiamo recentemente parlato del
Shuhei Yoshida, presidente di Sony WorldWide Studios, ha confermato che il sesto episodio della serie di corse automobilistiche
