Yu Suzuki scappa via dalla Sega?

di Gaetano Cutri Commenta

Molto spesso i videogiocatori, in special modo quelli meno esperti e occupati soltanto a provare un gioco e disfarsene quando ne hanno abbastanza, non guardano verso quello che c’è dietro lo sviluppo di un titolo, la fatica di realizzare l’idea partorita dalla mente di una casa produttrice e soprattutto dall’inventiva e dalla creatività di un nutrito gruppo di persone con a capo una mente brillante e sveglia che sa dove andare a colpire.

Ogni marchio ha una persona importante alle spalle, un individuo capace di mettere in pratica le proprie idee in un titolo dal sicuro successo andando ad emozionare il pubblico degli appassionati di videogiochi sempre più esigenti dal punto di vista di grafica e giocabilità dei nuovi modelli di intrattenimento videoludico. Uno di questi geni del videogioco era legato indissolubilmente alla Sega, protagonista indiscussa del mondo dei videogiochi.


Stiamo parlando di Yu Suzuki, uno dei più importanti creatori e produttori di videogiochi al mondo, contrapposto in qualche modo a quello Shigeru Miyamoto che ha fatto la fortuna di moltissimi titoli targati Nintendo. A Suzuki dobbiamo tanti capolavori sia del passato che del presente, a cominciare dagli indimenticabili Outrun ed Afterburner che sono due pietre miliari della storia del videogioco, fino ad arrivare a titoli più moderni e complessi.

Titoli come appunto Virtua Fighter e la sua fortunata serie di episodi, oppure Shenmue, un gioco rivoluzionario che ci metteva direttamente nei panni di un personaggio vagante per una città vera e propria. Ebbene questo grande asso nella manica di casa Sega ha dato segnali di abbandono verso la casa produttrice a cui ha regalato tanto ma negli ultimi giorni pare che le cose si siano assestate. Se sarà vero avremo molte possibilità in più di goderci Shenmue 3.

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