Un saltellante protagonista amorfo per Boingz

di Redazione Commenta

Chi ha avuto a disposizione una delle varie console che la Nintendo ha lanciato sul mercato dall’inizio della sua carriera fino agli ultimi periodi di certo si renderà conto che i platform hanno rappresentato un genere ampiamente riprodotto sulle suddette macchine da gioco visto che dall’era degli 8 bit in poi ogni console ha avuto giochi di questo tipo tanto che il protagonista di uno di essi è diventato la mascotte della grande N.

Stiamo parlando chiaramente del baffuto idraulico italiano che tutti conosciamo come Mario che trotterellando su e giù per i tubi ha conquistato mezzo mondo. Ma è anche vero che i platform nell’ultimo periodo hanno subito una forte evoluzione, grazie anche all’utilizzo del rivoluzionario controller della Wii che ben si presta a modifiche nella meccanica di gioco e novità nel sistema di controllo. Boingz è il frutto di questo passo in avanti.


Il nuovo titolo sviluppato dalla NinjaBee, sulla carta può essere considerato un platform ma nello specifico può anche essere etichettato come gioco d’avventura, la cui particolarità sta senz’altro nell’utilizzo di un protagonista tra i più indefiniti ed indefinibili presenti in tutto il panorama videoludico mondiale. Infatti guideremo una sorta di personaggio amorfo, come un tesserino gelatinoso capace di cambiare forma e soprattutto di saltare.

Infatti i movimenti che dovremo fargli compiere riguarderanno soprattutto dei balzi (da qui il nome Boingz) per permettergli di arrivare al traguardo. Ma non sempre la strada sarà facile e lineare, e in tal caso, spesso il nostro particolare protagonista dovrà chiamare i rinforzi sfruttando altri esseri simili, per esempio chiedendo ad un “amico” di stendersi su una larga pozza d’acqua diventando così un ponte vivente e passare indisturbati. Strano ma interessante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>