Xbox 360 e Kinect, Steve Ballmer celebra i suoi successi in un’intervista

di Gaetano Cutri 3


Tutto sommato era nata come una console come tutte le altre, un degno successore della macchina da gioco che l’ha preceduto e che tante piccole perle ha regalato ai suoi estimatori sempre più numerosi, ma la Microsoft, la grande compagnia che ha avuto l’onore di realizzarla, ha scommesso davvero tanto su questo progetto che ora sta diventando pian piano un vero oggetto del desiderio non soltanto per i giocatori tradizionali, ampliando a dismisura il suo bacino di utenza.

Si parla di Xbox 360 chiaramente, la console casalinga della Microsoft attualmente in commercio e a discutere di questo grande successo che è stato ravvivato proprio nelle ultime settimane dal lancio di Kinect, è addirittura Steve Ballmer il pezzo più grosso della ex-compagnia di Bill Gates e diretto successore del grande magnate statunitense che si apre al pubblico in un’intervista recentemente realizzata dalla giornalista americana Maria Bartiromo.


Ballmer ammette come la Xbox 360 sia stato un progetto di punta della Microsoft e che, con la geniale invenzione di Kinect, una sorta di congegno che sembra venuto dal futuro, siano riusciti a rendere appetibile una console da gioco non soltanto agli amanti di questo tipo di intrattenimento, riuscendo quindi facilmente a coinvolgere tutta la famiglia, rendendo possibile una sorta di alternativa alla visione di un film con tutti i propri cari agendo in modo più attivo.

Grandi scommesse saranno realizzate anche in campo telefonico con i cellulari che supportano Windows 7 e chissà che nuove applicazioni ludiche non vedano la luce anche su questi supporti ormai sempre più diffusi visto che il pubblico medio non disdegna affatto avere il meglio della tecnologia a portata di mano anche per quanto riguarda l’aspetto videogiocoso. Scommessa vinta insomma da Ballmer, papà ufficiale del successo di Kinect e della Xbox 360.

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