Neverdead, il primo protagonista immortale della storia dei videogiochi

di Gaetano Cutri 1


Ci sono tantissime varianti appartenenti al mondo dei videogiochi, a cominciare dalle tipologie di personaggio che possiamo interpretare, dalla vettura di ultima generazione pronta a far rombare il suo motore in attesa di far mangiare la polvere agli avversari in pista, fino alla tenuta super sexy di una procace archeologa intenta ad esplorare anfratti e location decisamente poco ospitali, ma capace di difendersi con le armi più che letali in suo possesso.

Una delle costanti dei giochi per console è però la necessità di dover tenere in vita il proprio personaggio a tutti i costi per evitare il game over. Ecco quindi dover ripristinare i punti ferita del proprio eroe in un gioco di ruolo con oggetti appositi o con magie curative, così come dover recuperare bonus e cuoricini in un qualsiasi platform o avventura in 3D, ma vi è mai capitato, come in Neverdead, di guidare per assurdo un personaggio immortale?


I videogiochi non fanno altro che stupirci visto che in Neverdead, un nuovo titolo d’azione che sarà pubblicato su Playstation 3 ed Xbox 360, avremo come compito proprio quello di guidare un personaggio dotato del dono dell’immortalità ma anche di una rarissima capacità, ovvero quella di staccarsi tranquillamente le parti del corpo per poi vederle tornare al loro posto come se niente fosse, il tutto per risolvere dei puzzle o come conseguenza dei colpi nemici.

Neverdead già solo per questo potrebbe suonare entusiasmante, ma se ci riflettiamo bene, cosa potrebbe mai accadere ad un personaggio immortale per uscire di scena? Semplicemente fallire nella sua missione, ovvero quella di scortare una coprotagonista che immortale non è, ed il nostro compito sarà proprio quella di farla arrivare a fine gioco illesa o quasi. Stuzzicante l’idea di base di Neverdead, non ci resta che attendere il risultato finale.

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