
Pensate un po’, fino a qualche annetto fa, considerando la poca sintonia che gli appassionati di videogiochi residenti in occidente hanno quasi sempre manifestato nei confronti dei giochi di ruolo, l’intera saga di Final Fantasy avrebbe rischiato di non vedere mai la luce dalle nostre parti, senza avere quindi una versione in una lingua quanto meno comprensibile: un delitto che avrebbe privato molti utenti di una saga brillante ed ormai celeberrima.
Per fortuna le cose sono andate diversamente e dopo il grande passo in avanti che la serie ha fatto con Final Fantasy VII, man mano anche i capitoli successivi, nonché i precedenti, hanno trovato posto tra gli scaffali dei negozi occidentali. Il problema della trasposizione di un gioco da un paese all’altro e la relativa traduzione dal giapponese almeno all’inglese, è ancora oggi fortissimo e ne sa qualcosa l’avvocato protagonista di Ace Attorney.

