
Siamo sempre stati certissimi che tra i mercati più importanti al mondo, quello giapponese, almeno per quanto riguarda il settore videoludico, è tra quelli più potenti e forti. Ciò è dovuto ovviamente alla provenienza di molti giochi, che nascono per l’appunto con gli occhi a mandorla e dalla semplicità con la quale molti utenti nipponici riescano a mettere le mani anche sui giochi più assurdi, chiaramente immuni dal fenomeno dell’importazione.
Questo provoca anche una sorta di meccanismo videoludico che, per invogliare un giocatore all’acquisto di un nuovo titolo, ingolosisce il futuro compratore con una bella serie di piccoli grandi gadget che di certo possono avere un ascendente molto forte soprattutto su un appassionato sfegatato di un particolare titolo, ancora meglio se legato ad una serie di successo. Strano che tutto questo accada non proprio nel paese del sol levante ma in Grecia!