Kingdoms of Camelot, facciamo sorgere il nostro regno su Facebook

di Gaetano Cutri 1


Tutti sono un po’ affascinati dalla figura di Mago Merlino, sia visto come l’uomo dispensatore di consigli e di magie da incanto, sia nell’immagine del più buffo e goffo protagonista de “La spada nella roccia”, il film animato della Disney che avrà svezzato molti di noi. E’ in generale la figura del mago che rappresenta ad interessare, soprattutto se associata all’ambientazione classica in cui si svolgono le sue avventure, quel regno in cui imperversano figure particolari.

Da bardi pronti a farsi valere in battaglia al pari di cavalieripiù corazzati e pronti all’attacco, nonché draghi e creature mistiche evocabili in battaglia per parteggiare per una fazione piuttosto che per un’altra. Questa classica ambientazione un pò medievaleggiante e un po’ intrisa del più puro spirito fantasy, è anche quella pienamente adottata da un nuovo gioco di Facebook che si rifà a molti altri colleghi di cui abbiamo già parlato ampiamente.


Il suo titolo è Kingdoms of Camelot e, proprio come suggerisce il nome, ci troveremo a guidare e costruire proprio il nostro regno di Camelot attraverso un tutorial e delle istruzioni piuttosto esplicative, adatte a far capire la struttura di gioco che riprende molto da vicino tutti i cloni di Farmville che sono sbocciati dopo il successo della nota applicazione. Stavolta avremo però a che fare con capanne e cave, con fattorie e castelli.

Il regno da metter su infatti dovrà sorgere con edifici classici del tempo per far accrescere quindi il numero di abitanti della città, nonché le provviste necessarie al sostentamento in caso di attacco nemico. Sarà possibile miscelare elementi alchemici per organizzare nuove magie, nonché evocare mostri e draghi sputafuoco per avere la meglio in battaglia. Gli amici serviranno ad accorciare i tempi di costruzione, ma al contrario di molti giochi simili ben più divertenti, far sorgere la nostra Camelot non sarà un vero e proprio spasso. Se però volete provare, chissà che l’atmosfera di Kingdoms of Camelot non possa catturarvi.

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