Stati Uniti, i videogiochi sono ufficialmente arte

di Giovanni Ferlazzo Commenta

Ennesimo grande obiettivo raggiunto per l’industria dell’intrattenimento elettronico. La National Endowment for the Arts, associazione statunitense che finanzia opere d’arte create per il bene dell’umanità, ha aggiunto i videogiochi tra i progetti potenzialmente finanziabili.

Questo è dovuto in parte all’espansione dell’associazione presso categorie multimediali come TV e radio, definite appunto “arte nei media“, un cambio che include dunque le nuove tecnologie mobile, i videogiochi digitali e una varietà di piattaforme da gioco.

Le sovvenzioni della National Endowment for the Arts saranno disponibili per supportare costi diversi come sviluppo, produzione e distribuzione, e variano da 10.000 a 200.000 dollari, cifra stimata in base alla complessità del progetto presentato. Il termine ultimo per presentare le iscrizioni presso il sito ufficiale dell’associazione è fissato per l’1 settembre, e sicuramente sarà un modo per supportare indirettamente l’industria degli sviluppatori indipendenti che ogni giorno si impegnano e si destreggiano in un mondo ancora difficile ed intricato per loro.

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