WarioWare Do It Yourself, la data di uscita americana


Lo abbiamo maltrattato e lo consideriamo come la vera antitesi di un personaggio amato e seguito che ha reso il mondo dei videogiochi celebre e diffuso grazie alla versatilità del suo ruolo sia all’interno dei classici platform che abbiamo apprezzato all’inizio della sua carriera fino ad arrivare alle vivaci avventure che sono la punta di diamante della nuova console Nintendo, senza parlare della serie di giochi alternativi in cui non si è mai sentito fuori posto.

Il protagonista eccellente di mille avventure, come avrete intuito è Mario, il simbolo indiscusso della Nintendo che tanto fa parlare di sé ancora oggi dopo anni ed anni dall’inizio della sua carriera, ma l’antitesti che stavamo richiamando prende il nome di Wario, quel buffo personaggio in circolazione già da un po’ che indossa una sgargiante mise gialla e viola e si presenta con degli arcigni baffoni a zig zag che mettono in guardia per il suo carattere burbero.

Effetto 3D nei videogames, secondo Sony una vera rivoluzione


Immaginate un picchiaduro della vecchia guardia fedele alla classica bidimensionalità come ci abitua ancora oggi una saga mai tramontata come quella di Street Fighter in cui la famosa banda di lottatori se le suona di santa ragione muovendosi su di un unico asse ed effettuando coreografici attacchi speciali e scatenando scintillanti sfere di energia verso l’avversario. Ora chiudete gli occhi ed immaginate lo stesso gioco al giorno d’oggi.

L’utilizzo della terza dimensione ha sconvolto il genere modificando il modo di intendere il picchiaduro classico, con l’avvento di Tekken e simili che utilizzano altri piani di movimenti e donano un effetto diverso agli stessi lottatori. Stessa sorte è accaduto ai platform che nel passaggio alla tridimensionalità hanno addirittura cambiato genere, rendendo più complessa tutta la struttura di gioco somigliando a vere e proprie avventure in 3D.

Kingdom Hearts Birth By Sleep annunciato per quest’estate


La saga principale per cui tutti amano la Square-Enix è sicuramente la punta di diamante di una casa di sviluppo che negli anni ha saputo coltivare bene il suo pubblico giocando gli assi nelle sue maniche nel modo giusto, sfruttando un genere di certo non così popolare come il gioco di ruolo, in modo eccelso, trasformando Final Fantasy in un vero e proprio fenomeno di culto per la comunità videoludica internazionale, senza distinzione di territorio.

Ma si sbaglia a pensare che soltanto la principale gallina dalle uova d’oro che ben conosciamo sia l’unica saga su cui la Square-Enix può contare visto che un’altra giovane serie sta pian piano prendendo un posto di rilievo nel mondo videoludico, facendo evolvere il concetto di gioco di ruolo, aggiungendo un alto livello d’azione e soprattutto un cast di protagonisti pescati da due mondi famosi quanto amati e seguiti a livello mondiale.

Categorie PSP

Sin and Punishment: Successor of the Skies, un nuovo shooter sulla Wii


Come abbiamo più volte ribadito, noi giocatori occidentali siamo sempre vittime di angusti ritardi per poter accogliere sulle nostre console delle piccole perle che vedono la luce in tempi brevi nel paese del sol levante ma che stentano a spiccare il volo dal luogo natio per poter celebrare un’uscita anche in territorio americano ed ancora meno in quello europeo, tenendoci sulle spine fino all’arrivo dopo mesi e mesi quando ormai i nsotri colleghi giapponesi guardano già altrove.

Ciò è accaduto per moltissimi titoli, tra cui l’ultimo capitolo della saga di Final Fantasy che è arrivato diversi mesi dopo l’uscita ufficiale giapponese, ma nella tragedia c’è stata almeno la fortuna di poterlo comunque provare ed averlo in una versione comprensibile sulle nostre console visto che alcune volte capita addirittura che alcuni titoli non vedano affatto la luce e restino relegati nel paese d’origine, senza ottenere conversioni per gli altri mercati.

Categorie Wii

Quantum Theory, vittima ancora dei ritardi


Gli appassionati di videogiochi, come abbiamo più volte detto, in special modo se risiedono, come noi, nel vecchio continente, sono ormai ampiamente abituati ai continui ritardi delle grandi compagnie impiegano nella traduzione e nella distribuzione di giochi arrivati sugli scaffali dei negozi esteri già da un po’ ma che tardano incessantemente a raggiungere, in una lingua comprensibile, anche le console europee.

Ma capita a volte di non essere i soli a dover attendere pazientemente l’uscita di un gioco ma di provare un mal comune con gli stessi appassionati che vivono in qualunque posto nel mondo a causa di problemi interni alle case di sviluppo che posticipano, per varie ragioni, l’arrivo previsto di un gioco attesissimo ma che non si presenta all’appello nella data ufficiale di lancio. Questo è accaduto anche per un gustoso sparatutto che tutti stanno aspettando.

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