PAX 2009: The Secret World, nuovi screenshots

Com’era lecito attendersi, il Penny Arcade Expo 2009 di Seattle si è presto trasformato nel teatro perfetto per la presentazione di nuovi screenshots ed esclusivi artwork di The Secret World, uno degli MMORPG più attesi degli ultimi mesi.

Il gioco di Funcom, che verrà reso disponibile per PC ed Xbox 360, vedrà come protagoniste tre opposte fazioni: i templari, gli illuminati ed i gruppo del dragone. I ruoli precisi di questi tre gruppi, così come tanti altri dettagli del titolo, non sono ancora stati svelati in via ufficiale.

In attesa di ricevere maggiori informazioni su questo appetitoso GDR online, vi lasciamo alle immagini.

Vi aspettiamo dopo il salto.

Prison Break, primi dettagli del gioco basato sulla serie tv


Da tempo si parla dello strettissimo legame che è instaurato tra il mondo dei videogiochi e quello dei cartoni animati, un universo ricco di personaggi particolari, nati quasi sempre prima attraverso storie di carta e inchiostro e poi trasformate in avventure per il piccolo schermo, arricchendo così le storie dei fumetti di nuove situazioni che poi potranno, dopo aver raggiunto un discreto successo, vedere la luce anche in formato videogioco per avventure più interattive.

Non altrettanto spesso però un altro universo nato sui piccoli schermi di casa nostra si trasferisce sui monitor che utilizziamo per giocare con le nostre console, dando vita a nuove versioni delle vicende che ci appassionano in tv per poterle vivere in prima persona attraverso le avventure narrate all’interno di un videogioco. Questo mondo altrettanto coinvolgente rispetto a quello dei cartoni animati, e più adatto anche ad un pubblico adulto, è quello dei telefilm.

Where the wild things are, dalle sale alle console


Rimasta ferma per molti anni sui grandi classici adatti ad ogni generazione di bambino, la letteratura per giovani ha fatto passi da gigante rispetto a qualche anno fa quando ai più piccoli venivano regalati i soliti “Zanna Bianca” e “Ventimila leghe sotto i mari”. Il piccolo maghetto che ha invaso anche il grande schermo è stato uno degli apripista verso il nuovo modo di considerare la letteratura per ragazzi, lasciando campo libero a nuovi autori.

Se il famosissimo Harry Potter ha ormai terminato, almeno in versione cartacea, a quanto pare, di raccontare le sue mirabolanti avventure tra antagonisti innominabili ed amici inseparabili pronti ad aiutarlo in ogni pericolosa avventura fatta di magia e di incantesimi, molti altri protagonisti hanno iniziato ad affacciarsi dalle pagine dei libri fino a fare la propria comparsa anche nelle sale cinematografiche di tutto il mondo con film ispirati alle loro prodezze narrative.

Rage, guerra contro i mutanti in uno sparatutto


Una delle figure che maggiormente fanno la propria comparsa all’interno dei giochi per console è sicuramente quella del soldato. Molte le tipologie che possono riguardare questo tipo di individuo, dal militare scelto dopo accuratissime selezioni affidate a veri professionisti del caso, dalla irreprensibile educazione rigida e ferma, fino al mercenario che non guarda in faccia nessuno e che va avanti per la sua strada pur di soddisfare il suo obiettivo e intascare la ricompensa.

Molte volte abbiamo vestito tute mimetiche e divise militari all’interno dei nostri giochi preferiti, spesso per sconfiggere le stesse figure che avevamo al comando, effettuando così sfida quasi fratricide tra eserciti diversi ma composti entrambi da persone spinte dal senso patriottico o da più insensibili scopi personali a metter su una vera e propria guerra e ad impugnare le proprie armi da fuoco per affrontare i temibili nemici in vista della vittoria.

Risen, il gioco di ruolo in Australia subirà delle restrizioni


I videogiocatori lo sanno benissimo purtroppo, spesso la propria passione viene infangata da molte persone che non conoscono bene questo tipo di attività e la etichettano non soltanto come un modo per alienarsi dalla vita sociale che ogni ragazzo ma che anche ogni persona adulta deve intraprendere, ma in special modo è un mezzo per lanciare dei messaggi poco adatti ai giovani e con un uso a volte esagerato di alcune situazione per accrescere l’entusiasmo nei confronti di un titolo.

Molte saghe di videogames hanno costruito a tutti gli effetti la propria fortuna su alcuni elementi criticabili ed effettivamente molto contestati, prima fra tutti la serie di Mortal Kombat, lo scatenato picchiaduro della Midway che è un vero concentrato di sangue e violenza con attacchi mostruosamente spaventosi con cui un avversario può finire nel modo più cruento possibile il proprio rivale, con attacchi che sorpassano senza problemi il limite della decenza.

Final Fantasy XIII ecco i nuovi screenshots

Una storia che si preannuncia all’altezza delle aspettative, un gameplay coinvolgente come pochi se ne vedono, una grafica da mozzare il fiato e… tante belle fanciulle: Final Fantasy XIII ci offrirà questo e tanto, tantissimo, altro.

Il gioco, che ricordiamo uscirà tra non moltissimo su PS3 e su Xbox 360 (con quest’ultima versione composta da ben 3 DVD), si fa “scrutare” ancora una volta dai nostri occhi ricchi di bramosia grazie a degli screenshots nuovi di zecca pubblicati sal sito Internet “Kotaku“.

Soggetto principale del “set fotografico”, la bella ragazza con gli occhiali che vedete qui sopra. Per il resto vi aspettiamo dopo il salto, non mancate!

Raven Squad, sparatutto e strategia formano un mix unico


Sono davvero cambiati i tempi nel mondo dei videogiochi rispetto ai periodi in cui ancora l’intrattenimento videoludico non s’era imposto in modo così massiccio e soltanto pochi sparuti appassionati avevano voglia di passare il proprio tempo davanti ai monitor casalinghi con i propri giochi preferiti. Lo si può notare sotto moltissimi aspetti, dall’avanzamento tecnologico innanzitutto che ha permesso migliorie tecniche e grafiche inimmaginabili, ma non soltanto da questo.

Per esempio molte modifiche sono state apportate alle strutture dei giochi. Prendiamo ad esempio un vecchio platform o anche uno sparatutto: un tempo i giochi erano pensati quasi esclusivamente per divertire un giocatore singolo, senza la possibilità di sfidarsi in multiplayer ma dovendo costantemente passare il controller al proprio amico condividendo la stessa partita e lo stesso eroe, limitando i confronti e suddividendo l’esperienza di gioco.

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